India
Tlc, nuovo studio conferma: i telefonini vettori di sviluppo dei Paesi emergenti
Le comunicazioni mobile stanno contribuendo a rivoluzionare la vita economica e sociale dell’India, creando una ondata di piccoli imprenditori locali e garantendo un maggiore accesso ai servizi sociali.
È quanto emerge da uno studio condotto dal Center for Knowledge Societies (CKS), che i identifica i sette settori – tra cui quelli dei trasporti, della finanza e della sanità - che potrebbero essere radicalmente trasformati dalle tecnologie mobili.
Un indiano su 5 ne possiede uno
La diffusione del telefonino nel Paese sta crescendo a ritmi molto sostenuti, un indiano su 5 ne possiede uno, con sei milioni di nuove sottoscrizioni al mese.



Innovazione: per la Ue, l'Italia continua...
Le performance dell'Italia in fatto di innovazione sono alquanto deludenti...
Sicurezza delle reti: la Commissione...
La Commissione industria, la ricerca ed energia (ITRE) del Parlamento...
Pratiche commerciali scorrette:...
L'Autorita' Antitrust ha comminato una multa da 100 mila euro a Tiscali...
Brevetti: iPhone e iPad di nuovo sugli...
Se solo qualche giorno fa i giudici avevano dato ragione a Motorola, oggi...
Apple: l'iTV di Apple in fase test nei...
Si fanno sempre piu' insistenti le voci di una fase testing in atto presso...
Amazon: dopo la casa editrice, anche...
Amazon starebbe per avventurarsi oltre il mondo delle vendite online per...
Deutsche Bank: l'iPad 3 in arrivo a...
L'iPad 3, che dovrebbe arrivare a marzo, contribuira' a rafforzare la...
Appello Donne e Media, condivide anche...
Anche il Comitato Pari Opportunita' dell'Universita' di Macerata condivide...
Sky: 10 milioni di spettatori per i...
Lunedi' 6 febbraio 10.444.294 spettatori unici hanno seguito i canali della...
Privacy: luci e ombre della nuova...
Di seguito l'intervista al Prof. Francesco Pizzetti - Presidente...
Basilicata e digital divide: un caso...
Nelle classifiche nazionali sulla diffusione della banda larga, la...
Safer Interned Day: "Piu' connessi....
Si celebra oggi il Safer Internet Day, manifestazione europea nata per...
Safer Internet Day. Microsoft: gli...
Gli utenti italiani possono fare di meglio per proteggere la propria...
Safer Internet Day: Kaspersky Lab e...
La giusta quantita' di dati su Facebook Internet offre qualcosa di...
Safer Internet Day: una ricerca Aemcom...
I genitori cremonesi ritengono che i figli interagiscano poco online...
EA preoccupata dalla situazione di un...
Il boss di Electronic Arts, John Riccitiello, ha espresso preoccupazione...
Microsoft integrera' Kinect nei portatili...
Microsoft starebbe lavorando per introdurre la tecnologia di Kinect in...
Nintendo svela le vendite dei suoi...
Nintendo ha svelato oggi le vendite di alcuni dei titoli di punta del suo...
Team Ninja: l'Hardware del Wii U cambia...
In queste settimane si e' parlato molto della potenza di calcolo del Wii...
|
Entro la fine del prossimo anno si dovrebbero inoltre registrare sensibili miglioramenti in termini di copertura, per permettere anche alle persone che vivono nelle aree rurali di usufruire dei servizi mobili. In queste zone, le infrastrutture di telecomunicazione sono pressoché inesistenti e il telefonino è spesso l’unico strumento di comunicazione disponibile.
La London Business School
Secondo la London Business School, una penetrazione mobile del 10% è in grado di spingere la crescita annuale di un Paese dello 0,6%, dal momento che in molti Paesi in via di sviluppo i cellulari rappresentano l’unica infrastruttura disponibile in grado di migliorare la produttività.
Il rapporto identifica 7 aree in cui le comunicazioni mobile potrebbero agire come vettore di cambiamento per il business.
Innanzitutto nei trasporti: il 45% dei villaggi indiani non è coperto da servizi di trasporto pubblico e solo l’1% delle famiglie possiede un’auto. Le comunicazioni mobili potrebbero dunque essere usate per creare e coordinare progetti di ‘car sharing’ e fornire informazioni in tempo reale circa i servizi pubblici.
Anche nel micro-commercio l’apporto dei cellulari potrebbe essere determinante, dal momento che i piccoli commercianti sono spesso costretti a effettuare lunghi viaggi per vendere le loro merci nei mercati e non possono stringere in anticipo accordi con fornitori e acquirenti. La telefonia mobile potrebbe risolvere le questioni logistiche dei commercianti che si trovano nelle aree rurali, favorendo l’utilizzo di sistemi di ordinazione e consegna e la possibilità di stipulare accordi anticipati con business partner o clienti.
I telefonini potrebbero poi favorire l’uso dei servizi finanziari, di telemedicina, di eGovernment e di eLearning, oltre che dare la possibilità di usufruire di servizi di creazione e distribuzione di contenuti locali.
Il telefonino avesse cambiato
La ricerca si basa su interviste con piccoli commercianti e contadini raccolte in tre aree rurali dell’India – Badun, Satara e Chittradurga – e nell’area urbana di Bangalore, allo scopo di comprendere in che modo il telefonino avesse cambiato le loro vite e di raccogliere informazioni sulle aspettative per il futuro.
Ma lo studio vuole essere anche uno stimolo affinché governi nazionali e internazionali, industria mobile e ONG si uniscano per favorire lo sviluppo, l’accesso e l’utilizzo di nuovi servizi mobili nelle aree rurali.
Alle autorità locali e nazionali i ricercatori suggeriscono di integrare le rispettive politiche regolatorie, economiche e rurali e di fare di più per incentivare e supportare lo sviluppo delle infrastrutture.
L’industria mobile, da canto suo, “ha bisogno di comprendere l’impatto sociale della connettività mobile nelle comunità rurali e di renderle accessibili alla maggior parte di esse”, spiega il rapporto. Questo non vuol dire soltanto abbassare i prezzi e i costi di proprietà che rallentano il rollout e impediscono l'accesso a strumenti potenti nella lotta contro la povertà, ma soprattutto creare applicazioni e servizi realmente utili allo scopo.
Secondo la GSMA, in 16 Paesi in via di sviluppo su 50, le tasse rappresentano il 20% del costo totale relativo al possesso e all'uso del telefonino.
I servizi mobili
In 14 di questi Paesi, l'utente mobile medio paga più di 40 dollari all'anno in tasse sul telefonino e i servizi mobili.
19 dei paesi presi in esame dallo studio inoltre impongono agli utenti tasse aggiuntive, prima di tutto sulla vendita, che ammontano a circa 13 dollari ad utente.
La GSMA ha anche rilevato che gran parte delle vendite di telefonini nei mercati emergenti avviene attraverso il mercato nero. Nel 2004, il 39% dei cellulari venduti è stato distribuito via canali illegali, causando una perdita di 2,7 miliardi nei 50 mercati esaminati. Se questo trend continuasse, spiega GSMA, nei prossimi 5 anni si registrerebbero perdite per 24,5 miliardi.
Le ONG infine, hanno il non facile compito di definire le esigenze delle comunità rurali e sviluppare assieme a loro nuovi metodi di distribuzione e fruizione dei servizi sociali.
(25 gennaio 2007)
© 2002-2012 Key4biz