Il web marketing fa boom: crescita esponenziale grazie ai nuovi formati e modelli di business
Vele spiegate per il marketing online in Europa, che secondo recenti stime Forrester nel 2012 raggiungerà un valore di 16 mld di euro, quintuplicando gli attuali volumi (7,5 mld di euro a fine 2006) e ritagliandosi una fetta del 18% degli investimenti media globali.
Una cifra record che evidenzia l'incremento netto della spesa per le soluzioni di promozione via web: email, search advertising, display advertising (banner, popup, ecc.) anche rich media, e quant'altro si sta sviluppando intorno alle potenzialità della rete per promuovere brand, soluzioni e prodotti.
La classifica
A dominare la classifica, Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia (investimenti pari a 1,148 mld per l'Internet advertising previsti per il 2012, rispetto agli attuali 478 mln).



Tlc e crisi. Paolo Bertoluzzo (Vodafone):...
Le famiglie italiane sono giustamente spaventate da una crisi che c'e'...
Al via Trentino NGN. Investimenti per...
Con l'ingresso nel capitale sociale di Telecom Italia, di MC Link e de...
Spettro radio: gli operatori Usa...
L'America dispone di una quantita' di spettro per utente minore di qualsiasi...
Tlc: ETNO evidenzia i rischi legati...
La decisione del Governo ungherese di imporre agli operatori tlc una nuova...
Wind: nuove offerte per chiamare, inviare...
Wind, azienda guidata da Maximo Ibarra, presenta offerte e soluzioni per...
Google lancia 'Move Mobile': per aiutare...
Aiutare le imprese a diventare protagoniste della rivoluzione mobile e...
Digitale terrestre: sull'analogico in...
Con la diffusione della Tv digitale terrestre, i canali generalisti storici,...
Toshiba lascia il Giappone ma rilancia...
Dopo la notizia della chiusura della produzione in Giappone, Toshiba...
Tv digitale: la regione Asia Pacifico...
La regione Asia Pacifico si prepara al grande boom della Tv digitale, con...
Digitale terrestre: ecco cosa succede...
In Francia sono gia' state assegnate, in beauty contest, le licenze per...
Regione Lazio: Fabiana Santini, "A Cannes...
L'assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio sara' da oggi...
Paolo Ferrari e Lamberto Mancini si...
Il nuovo impegno per il prossimo Festival Internazionale del Film di Roma...
The Facebook Day: 18 maggio 2012 il...
Il 18 maggio 2012 passera' sicuramente alla storia come The Facebook Day....
HP: a rischio 30 mila posti di...
Circa 30 mila dipendenti HP rischiano il posto nell'ambito di un piano...
Radio Days: dal wireless al digital...
Digital Divide, Agenda Digitale, frequenze per la diffusione banda larga,...
eCommerce. Aicel scrive al ministro...
Come evidenziato da recenti studi, il commercio elettronico resiste alla...
eSecurity: il blocco dei Pc attribuito...
Stanno arrivando al centralino della SIAE telefonate da piu' parti d'Italia...
Playstation 4 spunta in un c...
Frederick Umminger e' uno sconosciuto ingegnere software, salito oggi agli...
Amazon rivela i prezzi dei giochi Wii...
Come spesso accade, Amazon svela dettagli su prezzi e date d'uscita mettendo...
Ubisoft: i risultati fiscali del...
Ubisoft ha annunciato oggi i risultati fiscali relativi al 2011, che si...
Ubisoft: le previsioni per il...
Coingiuntamente con i risultati fiscali del 2011, Ubisoft ha anche...
|
In base alle rilevazioni effettuate su oltre 25mila utenti in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Polonia, Spagna e Svezia, il 36% dei consumatori sostiene di preferire Internet alla Tv, con ovvie conseguenze per quanto riguarda il mercato della pubblicità.
La guardia resta ancora alta
Ciò non toglie che la guardia resta ancora alta e la fiducia nei confronti degli advertiser, qualunque canale di fruizione si tratti è ancora scarsa: dubbi e incertezze sono consistenti per il 67% degli intervistati, ma va meglio per quanto riguarda la pubblicità mirata (consenso del 34%). Bene anche i siti di comparazione prezzi (che guadagnano la fiducia del 40% degli intervistati) e le recensioni online sui prodotti scritte da altri utenti (36%).
Il 2007, quindi, sarà per le aziende l'anno della ripresa definitiva e degli investimenti strategici.
Quali i servizi business in espansione? Oltre al tradizionale display advertising (5,6 mld previsti nel 2012, rispetto ai 2,5 mld del 2005), crescerà il mercato delle ricerche a pagamento. Buone prospettive anche per il video advertising online: entro il 2011, almeno un decimo della spesa pubblicitaria globale effettuata via web sarà per soluzioni di tipo video.
Con la sistematica migrazione degli investimenti pubblicitari dal canale televisivo a quello digitale, infatti, la scelta del formato video sta diventando un fattore chiave delle nuove strategie di marketing, nonché una vera e propria forza di traino nel mercato globale del web advertising, con un significativo impatto sui ricavi pubblicitari, online ed offline.
L'innegabile elemento di forza delle formato video, combinato con le potenzialità fornite dalle innovative funzioni di tracking e targeting, garantiscono ai brand advertisers un nuovo strumento di conquista del pubblico. Senza contare i benefici per i web advertiser, per i quali la pubblicità video digitale costituisce già di per sé una nuova e sostanziosa fonte di profitti.
I conti sembrino tornare per garantire successo
Tuttavia, accanto agli entusiasmi c'è anche qualche ombra da sottolineare: per quanto sulla carta tutti i conti sembrino tornare per garantire successo e ricavi, nella pratica rimane ancora da valutare il terzo e decisivo fattore dell'equazione, ossia l'elemento audience. Ad oggi, per quanto lo scenario sia già in evoluzione, il grande pubblico non è ancora pronto per un tipo di pubblicità che imita quella televisiva ma che lo fa via Internet. Forse perchè cambia il target, forse perchè cambiano tempi e modi di fruizione, certo è che ancora sembra presto per sancire il successo definitivo per il video advertising. Tuttavia, il successo del marketing digitale, soprattutto se declinato in versione web, rimane innegabile. Non resta che mantenersi sulla palla e concentrarsi sui segmenti già solidi, in attesa. Le stime sull'incremento dei volumi non lasciano spazio ad eccessivi timori. Il futuro della pubblicità è targato IP.
Le pubblicazioni di Key4biz sono sospese per la pausa estiva a partire dal 27 luglio 2007 e riprenderanno lunedì 3 settembre.
(27 luglio 2007)
© 2002-2012 Key4biz