Unione Europea Elezioni europee: dal roaming alla lotta contro il grooming, ecco come le attività del Parlamento incidono sulla vita quotidiana di milioni di cittadini
Il 6 e 7 giugno 2009, milioni di cittadini da 27 diversi paesi voteranno per scegliere i loro rappresentanti al Parlamento Europeo, l'unica istituzione parlamentare dell'Unione europea eletta direttamente da quello che è il secondo elettorato democratico al mondo per grandezza (dopo l'India), con più di 490 milioni di persone.
I 736 deputati che vinceranno le elezioni resteranno in carica fino al 2014 e prenderanno decisioni che impatteranno sulla vita di tutti i cittadini, relative a temi cruciali quali la crisi economica, i cambiamenti climatici, l’immigrazione, la sicurezza, i diritti dei consumatori.
La vita di tutti i cittadini della
Dal momento che queste questioni riguardano la vita di tutti i cittadini della Ue, il Parlamento ha deciso di avviare una campagna su tutti i social media – da Facebook a Twitter, passando per Flickr e MySpace – sperando di attrarre gli elettori più giovani e di sciogliere le ampie sacche di ‘euroindifferenza’ che ancora attraversano l’Europa (secondo un sondaggio di Eurobarometro, ad esempio, 7 elettori su dieci ignorano la data del voto).



Nomine AgCom: Operazione Trasparenza,...
Siamo a ridosso della nomina settennale dei nuovi commissari AgCom e del...
Mercato unico. Per Neelie Kroes,...
Certezza, coerenza, concorrenza: sono queste le tre "C' che i politici...
Tlc: come adattare le nuove regole alle...
Il prossimo 30 maggio si terra' il primo Regulatory Summit ETNO / Total...
Google: via libera dalla Cina...
Mentre arriva anche dalla Cina il via libera all'acquisizione di Motorola...
Tv: mercato in crisi. L'avanzata degli...
Il mercato televisivo italiano sta attraversando una profonda crisi. I...
RadioTv Forum: le Tv locali chiedono...
Si apre domani 22 maggio a Roma la 7a edizione del RadioTv Forum di...
Diritto d'autore: François Hollande...
François Hollande non ha fatto in tempo ad arrivare all'Eliseo che gia'...
Connected Tv: e' Netflix la ragione...
Gli europei hanno ancora qualche problema con la connected Tv, diversamente...
Attentato Brindisi: Garante Privacy...
L'Autorita' Garante per la protezione dei dati personali, di fronte al...
Webtrends: Piu' del 90% delle aziende...
Oltre il 90% delle aziende utilizza i social media per fini di marketing:...
Yahoo pronta a lasciare l'Asia? Ceduto...
Ad appena una settimana dalla sua investitura quale Ceo ad interim di...
Facebook: i dubbi degli analisti sul...
Dopo lo sbarco in Borsa di Facebook, l'interesse degli analisti s'e' gia'...
Si scrive So.cl, si legge social: anche...
Mentre Facebook debuttava in Borsa, anche Microsoft ha fatto, con molta...
PA Digitale: il Programma ELISA...
Programma ELISA per interventi di innovazione e di sistema negli enti...
"A scuola di innovazione': a ForumPA...
Sono 240 i siti che si sono candidati al Premio A scuola di innovazione,...
Microsoft apre un centro di ricerca...
Conor Lenihan, responsabile dello sviluppo di partnership internazionali...
Playstation 4 spunta in un c...
Frederick Umminger e' uno sconosciuto ingegnere software, salito oggi agli...
Amazon rivela i prezzi dei giochi Wii...
Come spesso accade, Amazon svela dettagli su prezzi e date d'uscita mettendo...
Ubisoft: i risultati fiscali del...
Ubisoft ha annunciato oggi i risultati fiscali relativi al 2011, che si...
Ubisoft: le previsioni per il...
Coingiuntamente con i risultati fiscali del 2011, Ubisoft ha anche...
|
Eppure sono molte le battaglie portate avanti dall'Unione europea, e in particolare dal Parlamento, soprattutto in fatto di tutela dei consumatori: nel campo delle telecomunicazioni, ad esempio, è stato grazie alla determinazione degli europarlamentari che si è stabilito di mettere un tetto alle tariffe del roaming - quelle che si pagano per utilizzare il cellulare in un paese diverso dal proprio – considerate un vero e proprio latrocinio nei confronti dei cittadini Ue.
Il prezzo massimo per chiamare dall'estero scenderà gradualmente
Grazie al regolamento sul roaming approvato dal Parlamento il prezzo massimo per chiamare dall'estero scenderà gradualmente a partire da luglio, fino a 0,35 centesimi al minuto nel 2011, contro gli attuali 0,49. E sugli SMS, taglio netto sulle tariffe già da quest'estate: massimo 0,11 centesimi per un messaggio all'estero, contro 0,29 oggi.
Il Parlamento ha anche insistito sulla necessità di tariffe più trasparenti per collegarsi a internet dall'estero, dopo che molti cittadini si sono visti addebitare bollette da svariate migliaia di euro per il semplice fatto di aver magari scaricato una canzone mentre si trovavano all’estero.
Molte, quindi, le iniziative per tutelare i minori che, sempre più numerosi, navigano su internet: ultima in ordine di tempo, la battaglia contro il "grooming" (ossia l'adescamento online dei minori a scopo sessuale) e i gestori di forum pedofili, ma anche quella per pretendere dai produttori di videogiochi l’utilizzo di un sistema di etichettatura tale da permettere l’immediata identificazione di un gioco non adatto ai bambini.
Il Parlamento si è battuto inoltre per sostenere la tutela dei consumatori che fanno shopping su internet, sollecitando governi e industrie a garantire norme chiare e informazioni trasparenti, nonché ad assicurare che chi sceglie il web – soprattutto in un momento di crisi come quello attuale – possa poi godere degli stessi diritti di un normale acquisto in particolare per quanto riguarda la consegna, il trasferimento del rischio, la conformità contrattuale e le garanzie commerciali.
Pur mantenendo salda la necessità di lottare con determinazione contro i crimini commessi su e tramite Internet, il Parlamento si è però battuto per la tutela della privacy e la libertà di espressione dei consumatori online.
La salute
Maggiori garanzie sono state inoltre richieste da Parlamento per quanto riguarda l’esposizione dei cittadini alle onde elettromagnetiche potenzialmente rischiose per la salute, specie per i giovani. Il Parlamento ha sollecitato la revisione dei limiti dell'esposizione della popolazione e la pubblicazione di una guida sulle opzioni che la riducono, chiedendo inoltre di allontanare ripetitori e tralicci da scuole e ospedali, pubblicare mappe sull'esposizione, condividere antenne e trasmettitori tra gli operatori, avviare campagne di sensibilizzazione e rafforzare la ricerca.
E ancora: il Parlamento ha adottato nuove regole per proteggere i passeggeri di tutti i mezzi di trasporto e ha avuto un ruolo cruciale nella realizzazione di una legge che stabilisce regole chiare ed eque che permettono a tutte le imprese di servizi europee di operare liberamente in un altro paese UE, senza danno per i lavoratori locali.
Gli europarlamentari hanno inoltre mantenuto alti gli obiettivi della lotta ai cambiamenti climatici, e così è passato il pacchetto che prevede una riduzione del 20% delle emissioni di CO2, un miglioramento del 20% in termini di efficienza energetica e un 20% di energia rinnovabile entro il 2020.
Determinante è stato inoltre il voto dell’europarlamento in materia di pubblicità durante i programmi per ragazzi, di etichette d'origine (per sapere con esattezza da dove vengono il latte, il cioccolato, lo zucchero, ma anche per bloccare le etichette ingannevoli tipo "dimagrante" o "snellente" quando le proprietà nutrizionali non sono dimostrate) e di sicurezza dei giocattoli (fissati standard di qualità, per assicurare che le sostanze contenute negli imballaggi e nei prodotti non presentino rischi per la salute).
Il voto europeo, dunque, si rivela determinante: attraverso l’esercizio del nostro diritto-dovere potremo infatti mandare al Parlamento europeo i deputati che riteniamo meglio potranno difendere i nostri diritti.
(04 giugno 2009)
© 2002-2012 Key4biz