Francia

Equo compenso: il Parlamento francese adotta nuova la legge sulla copia privata

Il Parlamento francese ha definitivamente adottato la proposta di legge sull’equo compenso che prevede di limitare alle sole persone fisiche il pagamento destinato a compensare gli aventi diritto del mancato guadagno dovuto alle registrazioni ‘casalinghe’. Questa imposta riguarda tutti i dispositivi multimediali acquistati: Cd, Dvd, chiavette USB, hard disk esterni, memory card, ma anche lettori Mp3, smartphone … insomma qualsiasi cosa che abbia capacità di archiviazione dati.

La corresponsione di una cifra variabile

In Italia, infatti, spetta alle case produttrici la corresponsione di una cifra (variabile in base alla capacità di archiviazione dei suddetti dispositivi) alla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori).




Nomine AgCom: Operazione Trasparenza,...
Siamo a ridosso della nomina settennale dei nuovi commissari AgCom e del...

Mercato unico. Per Neelie Kroes,...
Certezza, coerenza, concorrenza: sono queste le tre "C' che i politici...

Tlc: come adattare le nuove regole alle...
Il prossimo 30 maggio si terra' il primo Regulatory Summit ETNO / Total...

Google: via libera dalla Cina...
Mentre arriva anche dalla Cina il via libera all'acquisizione di Motorola...

Tv: mercato in crisi. L'avanzata degli...
Il mercato televisivo italiano sta attraversando una profonda crisi. I...

RadioTv Forum: le Tv locali chiedono...
Si apre domani 22 maggio a Roma la 7a edizione del RadioTv Forum di...

Diritto d'autore: François Hollande...
François Hollande non ha fatto in tempo ad arrivare all'Eliseo che gia'...

Connected Tv: e' Netflix la ragione...
Gli europei hanno ancora qualche problema con la connected Tv, diversamente...

Attentato Brindisi: Garante Privacy...
L'Autorita' Garante per la protezione dei dati personali, di fronte al...

Webtrends: Piu' del 90% delle aziende...
Oltre il 90% delle aziende utilizza i social media per fini di marketing:...

Yahoo pronta a lasciare l'Asia? Ceduto...
Ad appena una settimana dalla sua investitura quale Ceo ad interim di...

Facebook: i dubbi degli analisti sul...
Dopo lo sbarco in Borsa di Facebook, l'interesse degli analisti s'e' gia'...

Si scrive So.cl, si legge social: anche...
Mentre Facebook debuttava in Borsa, anche Microsoft ha fatto, con molta...

PA Digitale: il Programma ELISA...
Programma ELISA per interventi di innovazione e di sistema negli enti...

"A scuola di innovazione': a ForumPA...
Sono 240 i siti che si sono candidati al Premio A scuola di innovazione,...

Microsoft apre un centro di ricerca...
Conor Lenihan, responsabile dello sviluppo di partnership internazionali...

Playstation 4 spunta in un c...
Frederick Umminger e' uno sconosciuto ingegnere software, salito oggi agli...

Amazon rivela i prezzi dei giochi Wii...
Come spesso accade, Amazon svela dettagli su prezzi e date d'uscita mettendo...

Ubisoft: i risultati fiscali del...
Ubisoft ha annunciato oggi i risultati fiscali relativi al 2011, che si...

Ubisoft: le previsioni per il...
Coingiuntamente con i risultati fiscali del 2011, Ubisoft ha anche...


La Francia, come l’Italia, la Germania o il Belgio, aveva attuato un sistema di mutualizzazione, in modo che tutti i supporti, a prescindere se acquistati per uso personale o professionale, fossero sottoposti a questo compenso che era calcolato in funzione dell’uso (individuale o professionale) che se ne faceva.

Le persone fisiche a pagare...

Il Ddl stabilisce che siano le persone fisiche a pagare per la copia privata e che, quando compreranno un supporto di registrazione, vengano informate della somma che stanno pagando per l’equo compenso. Il nuovo testo esclude adesso dalla sfera di applicazione della legge sull’equo compenso le aziende private o gli enti pubblici, come stabilito dalle recenti sentenze del Consiglio di Stato. Il Ddl permette infatti a chi compra supporti digitali destinati a uso professionale di poter chiedere il rimborso dell’imposta, mentre invece i grossisti potranno essere esonerati sin dal momento dell’acquisto. Il dibattito parlamentare è avvenuto in maniera tranquilla, ma non può dirsi la stessa cosa fuori dall’aula. Il nuovo testo ha infatti visto opposti da un lato i produttori e distributori di supporti digitali e dall’altro i rappresentanti degli artisti e dei produttori. Per i primi, sostenuti dall’associazione dei consumatori UFC-Que Choisir, il prelievo sulla copia privata porterà ad un’esplosione dei prezzi, mentre per i secondi, in particolare l’ARP (Société des auteurs réalisateurs producteurs) le nuove misure tutelano ‘il finanziamento della creazione artistica’.

(20 dicembre 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it