Unione Europea
Futuro della carta stampata nell’era di internet. Incontro ad alto livello tra la Ue e i giornalisti di 8 testate europee
Come sarà il futuro della carta stampata in un'era in cui l'uso di Internet diventa sempre più diffuso, la concorrenza fra i vari mezzi di comunicazione aumenta, le pubblicazioni gratuite vedono la luce e l'ultima generazione mostra scarso interesse per giornali e riviste?
Questi sono alcuni degli argomenti che sono stati trattati nella riunione ad alto livello che si è svolta ieri a Bruxelles fra Viviane Reding, Commissario Ue per la Società dell’informazione e media, e i capiredattori di Helsingin Sanomat (Finlandia), Westdeutsche Allgemeine Zeitung (Germania), La Stampa (Italia), Luxemburger Wort (Lussemburgo), Polityka (Polonia), Diario de Noticias ed Expresso (Portogallo) e The Times (Regno Unito). Dopo una prima riunione nell'autunno del 2005, per la seconda volta si svolge un dialogo ad alto livello fra la stampa e la Commissione europea.
Una posizione di primo piano
“La stampa ha una posizione di primo piano nel variegato panorama mediatico europeo ed è un pilastro della libertà di parola e della democrazia”, ha concluso Viviane Reding.



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Aggiungendo, “Dobbiamo quindi prestare attenzione alle conseguenze delle politiche comunitarie sulla carta stampata. Se desideriamo assicurare un futuro florido a giornali e riviste nell'era multimediale, occorre garantire la libertà di stampa e solide basi economiche. Per questo motivo sono felice di poter tranquillizzare i capiredattori dichiarando che la Commissione non intende vietare la pubblicità”.
Il Commissario Reding e i capiredattori hanno affrontato alcuni temi generali
Nella riunione il Commissario Reding e i capiredattori hanno affrontato alcuni temi generali, fra cui i modelli commerciali e le fonti di entrate derivanti dalla pubblicità, le norme da applicare per distinguere i contenuti editoriali dalle pubblicità e le connessioni con gli sviluppi nel posizionamento dei prodotti nell'ambito dei media audiovisivi. Affrontate anche le questioni del ruolo educativo della stampa e dei diritti di autore.
La visita ha previsto anche una riunione con i membri del gruppo dei portavoce della Commissione e la partecipazione alla conferenza stampa quotidiana della Commissione europea.
Dal suo insediamento, la Commissione Barroso valuta periodicamente l'impatto delle proprie politiche sulla carta stampata. Una task force per i media, sotto la responsabilità della Reding, sta valutando tutte le proposte della Commissione in fase iniziale e assicura che il loro impatto sulla carta stampata sarà debitamente preso in considerazione.
Sulla base del lavoro della task force della Commissione per i media, in diverse occasioni la Reding ha espresso la ferma opposizione al divieto comunitario sulla pubblicità. (r.n.)
Task Force for Co-ordination of Media Affairs
(24 ottobre 2006)
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