LTE: dal dividendo digitale introiti per 20 mld di euro. Ma per KPMG il risultato delle assegnazioni resta ‘incerto’
Nei prossimi 3-4 anni andrà all’asta una quantità di spettro radio superiore a quella assegnata nell’ultimo decennio per un incasso complessivo che nella sola Europa occidentale potrebbe superare i 20 miliardi di euro.
È la stima effettuata da KPMG nel suo Spectrum Monitor, secondo cui almeno i due terzi dell’introito deriveranno dal dividendo digitale – il passaggio dalla Tv analogica a quella digitale – che libererà le preziose frequenze nella banda 700-800Mhz.
Un significativo investimento
“Si tratta di un significativo investimento per gli operatori, che non include i costi aggiuntivi per la realizzazione delle nuove reti LTE”, nota la società.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Con la crisi economica che incombe, ha sottolineato Benoit Reillier, direttore Economics and Regulation practice di KPMG, “Molti governi guardano alle aste dello spettro come un metodo per fare cassa. Anche se gli incassi delle gare non faranno la differenza in termini di livello di deficit, in molti paesi soddisferanno la necessità di liquidità nel breve-medio termine”.
Gli operatori mobili hanno
D’altro canto, invece, gli operatori mobili hanno la necessità di “comprendere le politiche e i meccanismi messi in atto dal governo e dal regolatore del loro paese per l'assegnazione dello spettro, in quanto il modo in cui vengono progettate le aste avrà un impatto critico sul prezzo che si andrà a pagare”, ha aggiunto Reillier, sottolineando che la “questione della sostenibilità dello spettro è particolarmente critica, data la pressione sui flussi di cassa degli operatori”.
Tra i fattori che gli operatori dovranno valutare con attenzione, KPMG cita il mix tecnologico delle reti; i tempi di roll-out; le misure di condivisione delle infrastrutture in un’ottica di riduzione dei costi; la sostituibilità delle altre tecnologie, comprese quelle fisse, così come la struttura, il livello e la dinamica della domanda di traffico dati e dei prezzi.
In Italia, l’asta delle frequenze del dividendo digitale esterno si è conclusa con un incasso di quasi 4 miliardi di euro. Il Governo immaginava un introito di 2,4 miliardi e aveva previsto che metà dell’extragettito – circa 800 milioni di euro – sarebbe tornato al settore delle tlc sotto forma di misure per lo sviluppo della banda larga. Così, però, non è stato, visto che il precedente Governo ha deciso di destinare la somma ad altre misure di finanza pubblica.
“Gli operatori – ha concluso Reillier – sono disposti a pagare ingenti somme per lo spettro radio. Tuttavia il risultato di assegnazioni sempre più complesse continuerà a essere incerto per molti mesi a venire, a causa della miriade di questioni che devono essere negoziate”.
(06 dicembre 2011)
© 2002-2012 Key4biz