NGN: studio Oxera invita al co-investimento per accelerare il roll-out della fibra ottica
Gli investimenti nel settore delle tecnologie dell’informazione e, in particolare, nella fibra ottica, sono considerati un traino della crescita dell’economia e della produttività. Come sottolineato anche dalla Digital Agenda europea, l’ICT è uno dei settori col più alto potenziale in termini di creazione di posti di lavoro, di incremento della produttività e della competitività.
Come dimostrano diversi studi, un aumento del 10% della penetrazione della banda larga produrrebbe una crescita del PIL annuale tra lo 0,9 e l’1,5%. Per questo, come più volte sottolineato dalle istituzioni europee, investire nelle tecnologie digitali e, soprattutto nelle reti di nuova generazione, vuol dire investire sul futuro.
I suoi obiettivi
L’Agenda digitale prevede tra i suoi obiettivi, l’offerta di connessioni a 100 mbps al 50% della popolazione entro il 2020, ma è evidente che tali target non potranno essere raggiunti se la realizzazione delle nuove infrastrutture procederà sulla base degli attuali, insufficienti, piani di investimento, rallentati da diversi fattori, quali da un lato l’incertezza normativa e la scarsa disponibilità dei clienti a pagare di più per la fibra, dall’altro gli alti costi di sviluppo della rete NGN che non rendono praticabile una duplicazione delle infrastrutture e la ‘cannibalizzazione’ dei ricavi legati alla rete in rame.



Nomine AgCom: Operazione Trasparenza,...
Siamo a ridosso della nomina settennale dei nuovi commissari AgCom e del...
Mercato unico. Per Neelie Kroes,...
Certezza, coerenza, concorrenza: sono queste le tre "C' che i politici...
Tlc: come adattare le nuove regole alle...
Il prossimo 30 maggio si terra' il primo Regulatory Summit ETNO / Total...
Google: via libera dalla Cina...
Mentre arriva anche dalla Cina il via libera all'acquisizione di Motorola...
Tv: mercato in crisi. L'avanzata degli...
Il mercato televisivo italiano sta attraversando una profonda crisi. I...
RadioTv Forum: le Tv locali chiedono...
Si apre domani 22 maggio a Roma la 7a edizione del RadioTv Forum di...
Diritto d'autore: François Hollande...
François Hollande non ha fatto in tempo ad arrivare all'Eliseo che gia'...
Connected Tv: e' Netflix la ragione...
Gli europei hanno ancora qualche problema con la connected Tv, diversamente...
Attentato Brindisi: Garante Privacy...
L'Autorita' Garante per la protezione dei dati personali, di fronte al...
Webtrends: Piu' del 90% delle aziende...
Oltre il 90% delle aziende utilizza i social media per fini di marketing:...
Yahoo pronta a lasciare l'Asia? Ceduto...
Ad appena una settimana dalla sua investitura quale Ceo ad interim di...
Facebook: i dubbi degli analisti sul...
Dopo lo sbarco in Borsa di Facebook, l'interesse degli analisti s'e' gia'...
Si scrive So.cl, si legge social: anche...
Mentre Facebook debuttava in Borsa, anche Microsoft ha fatto, con molta...
PA Digitale: il Programma ELISA...
Programma ELISA per interventi di innovazione e di sistema negli enti...
"A scuola di innovazione': a ForumPA...
Sono 240 i siti che si sono candidati al Premio A scuola di innovazione,...
Microsoft apre un centro di ricerca...
Conor Lenihan, responsabile dello sviluppo di partnership internazionali...
Playstation 4 spunta in un c...
Frederick Umminger e' uno sconosciuto ingegnere software, salito oggi agli...
Amazon rivela i prezzi dei giochi Wii...
Come spesso accade, Amazon svela dettagli su prezzi e date d'uscita mettendo...
Ubisoft: i risultati fiscali del...
Ubisoft ha annunciato oggi i risultati fiscali relativi al 2011, che si...
Ubisoft: le previsioni per il...
Coingiuntamente con i risultati fiscali del 2011, Ubisoft ha anche...
|
Ma come fare, allora, per incentivare gli investimenti per raggiungere tali obiettivi?
Il focus dello studio di Oxera ‘How co
E’ questo il focus dello studio di Oxera ‘How co-investment could boost NGA roll-out: Feasibility and Implementation’ presentato oggi a Bruxelles ai rappresentanti delle Istituzioni europee, dell’industria ICT e alla stampa specializzata da Luis Correia Da Silva (tra gli autori dello studio e managing director di Oxera) e dal direttore degli affari pubblici del Gruppo Vodafone.
Lo studio Oxera, in particolare, si sofferma sulla validità di un modello basato sul co-investimento attraverso la costituzione di Newco (NetCo) partecipata dagli operatori sia incumbent che alternativi e strutturalmente separata dagli operatori che operano nel mercato retail. Un modello che preveda altresì l’impegno da parte dei coinvestitori a migrare i propri clienti dalla rete in rame a quella in fibra e a non investire in altre reti di accesso.
Un approccio in cui industria e regolatori si accordano sugli obiettivi di investimento a lungo termine, con i primi a garantire certezza normativa riguardo il trattamento riservato agli investimenti in linea con quell’approccio e quegli obiettivi – sulla scia di quanto avvenuto, ad esempio nel settore del trasporto aereo e ferroviario - di fatto, consentirebbe di superare le difficoltà strutturali che hanno fino ad oggi rallentato gli investimenti e ridurrebbe il rischio legato incertezza della domanda e alla disponibilità dei clienti a pagare di più per la fibra.
“NetCo – sottolinea lo studio – si occuperebbe di fornire accesso passivo alla rete in fibra. Per i primi 5 anni, offrirebbe tale accesso solo agli operatori partecipanti. Altre società interessate all’accesso potrebbero acquistarlo dagli operatori partecipanti o, dopo il periodo iniziale di 5 anni, direttamente da NetCo a condizioni commerciali”.
Tale approccio, secondo Oxera, permetterebbe di superare molti degli ostacoli che attualmente frenano gli investimenti nelle reti in fibra ottica evitando la duplicazione delle reti e quindi riducendo i rischi per gli operatori che investono, nonché ottenendo l’impegno di tutti gli stakeholder – regolatore compreso – a evitare comportamenti discorsivi della concorrenza.
Un adeguato allineamento degli incentivi
Allo stesso tempo, si raggiungerebbe un adeguato allineamento degli incentivi e la giusta coordinazione tra i partecipanti al progetto per massimizzare la copertura.
Anche il Commissario europeo per l’Agenda Digitale Neelie Kroes, lo scorso ottobre, nel lanciare una consultazione sui modelli di ‘cost methodologies’ per la fibra, ha annunciato che si stanno cercando dei “modelli che possano creare i giusti incentivi per gli operatori telefonici, soprattutto gli incumbent, a investire in reti di nuova generazione”, sottolineando che “sarebbe davvero difficile costruire nuove reti in fibra che competano in parallelo con quelle in rame, che hanno costi più bassi” (Leggi articolo Key4biz).
Oxera è la principale Società di consulenza nel campo della ricerca economica sulle industrie regolate (telecom, energia e trasporti). Il coordinatore e autore dello studio, il prof. Luis Correia Da Silva, ha coordinato vari studi per conto della Commissione Europea e per la Competition Commission britannica.
(24 novembre 2011)
© 2002-2012 Key4biz