Francia

Pirateria : YouTube condannata a versare 150 mila euro all’Istituto francese dell’audiovisivo

YouTube è stata condannata a versare 150 mila euro all’Istituto francese dell’audiovisivo (INA) a titolo di risarcimento dopo essere stata considerata colpevole di contraffazione. “La società – ha detto l’INA in una nota – ha diffuso sul proprio sito dei contenuti dell’INA senza la dovuta autorizzazione e senza prevedere l’introduzione delle misure atte a impedire la loro riproduzione online”.

il Tribunale ha inoltre imposto alla società americana l’introduzione di sistemi efficaci e immediati di filtraggio dei video. L’INA vigilerà sul rispetto di tale misura.




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YouTube è la più polare piattaforma di video-sharing utilizzata soprattutto dai giovani che, come rileva un’indagine di Calysto, sono quelli che scaricano in misura sempre maggiore film e musica dalla rete in modo illegale.

Il 75%

Secondo questo Studio, condotto su 350.000 adolescenti, il 75% di quelli tra i 15 e i 17 anni, il 69% dei 13-15enni e il 48% degli 11-13enni scaricano “regolarmente” musica dal web in modo illegale. Lo scorso anno era il 51% degli 11-15enni a farlo. La Ricerca di Calysto sottolinea in modo particolare “l’esplosione” del downloading di film e telefilm: il 63% dei 15-17enni, il 51% dei 13-15enni e il 37% dei 11-13enni. Lo scorso anno si registrava solo il 21% degli 11-15enni. Non sorprende che i giovani siano soprattutto attirati da Facebook: il 75% dei 13-17enni ha un profilo sul social network e il 55% degli 11-13enni. Ma non sono molto prudenti, l’87% degli 11-13enni non tutela infatti le proprie informazioni personali, il 67% dei 13-15enni e il 58% dei 15-17enni. Quasi nove adolescenti su dieci si sono già imbattuti su contenuti “shockanti” ma solo il 10% degli 11-13enni, il 7% dei 13-15enni e il 6% dei 15-17enni ha parlato di questo con un adulto. Appassionati anche di videogiochi: 87% degli 11-13enni, 62% dei 13-15enni e 80% dei 15-17enni giocano almeno una volta al giorno.

(17 dicembre 2010)

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