Francia

Pirateria: il 29 aprile il Ddl francese tornerà all’esame dell’Assemblea

Il testo di legge sulla pirateria, respinto dai deputati lo scorso 9 aprile, tornerà all’esame dell’Assemblea il prossimo 29 aprile. La notizia è stata data dal presidente del gruppo UMP, Jean-François Copé, a margine della conferenza dei presidenti che ha fissato l’ordine del giorno dell’Assemblea. “Ci riuniremo in commissione il 27” , ha informato Copé, e successivamente si discuterà nuovamente il testo di legge al rientro dalle vacanze dei parlamentari che durerà fino al 28 aprile.

Il 29 verrà riscritto in sede

Aggiungendo che il 29 verrà riscritto in sede di seconda lettura il testo sul diritto d’autore e la protezione dal downloading illegale.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


L’adozione del Disegno di Legge francese sulla pirateria “è ritardata solo di qualche settimana”, è stato il commento di Roger Karoutchi lo scorso 9 aprile, dopo il voto negativo dell’Assemblea nazionale.

Il Segretario di Stato responsabile delle Relazioni

La procedura “non si blocca”, ha detto ancora il Segretario di Stato responsabile delle Relazioni col Parlamento, e il testo tornerà all’esame dei deputati subito dopo le vacanze di Pasqua. Karoutchi ha accusato la sinistra di “atti di pirateria”, con comportamenti che ostacolano la libera discussione dei parlamentari “snaturando il dibattito e il voto” “Si tratta di un colpo basso alla produzione, un colpo basso agli artisti francesi. E un modo di discutere e votare totalmente aberrante e indegno di un Parlamento e di una Repubblica”. La maggioranza dei deputati ha, infatti, respinto il progetto di legge 'protezione dei diritti su internet' uscito dalla Commissione mista paritaria. Il risultato è stato di 21 voti contrari e 15 favorevoli, ha fatto sapere il presidente di seduta all'Assemblea, Alain Neri.

La mano contro il testo

Jean Dionis du Sejour (Nuovo Centro) e Nicolas Dupont-Aignan (ex Ump) hanno alzato la mano contro il testo, insieme a deputati dell'opposizione. Dionis du Sejour, come altri deputati della maggioranza, ha protestato in particolare contro l'inasprimento del testo da parte della Commissione mista paritaria su pressione del Senato. La disposizione centrale del progetto di legge, voluta dal presidente Nicolas Sarkozy, prevedeva di sanzionare il download illegale con un taglio dell'accesso a internet tra i due mesi e un anno. La Commissione aveva, infatti, stabilito che gli utenti colpevoli dovevano continuare a pagare l’abbonamento a internet anche se privati della connessione. L’organo aveva così deciso di non accogliere l’emendamento votato all’unanimità dai deputati, contro il parere del governo, che prevedeva l’esonero dal pagamento dell’abbonamento durante il periodo di sospensione della linea internet, perché questo avrebbe apportato un danno ai service provider.

(17 aprile 2009)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it