Francia

Tassa di scopo per gli Isp francesi, adesso finanzieranno anche il futuro Centro nazionale della musica

Gli Isp francesi dovranno contribuire al finanziamento del futuro Centro nazionale della musica. Lo ha annunciato il presidente Nicolas Sarkozy, parlando della necessità di un nuovo modello economico per la cultura nell’era digitale. Sarkozy ha inoltre insistito sulla necessità di un dialogo aperto con gli OTT, specie sulle questioni riguardanti la ‘fiscalità digitale’.

I fornitori d’accesso

“Mi auguro che i fornitori d’accesso, che sono estremamente ricchi, possano contribuire alla creazione musicale come un certo numero di attori lo fanno già per il cinema”, ha detto il presidente riferendosi all’ultima misura che prevede appunto il contributo degli ISP per il CNM.




Vodafone: ricavi 2011 sopra le attese....
Nonostante le difficolta' del contesto macroeconomico, Vodafone ha...

Nomine AgCom. Maurizio De'cina: "Si'...
Come e' noto Key4biz ha lanciato ieri una campagna di chiarezza per la...

America Movil: la societa' di Carlos...
E' scontro aperto tra America Movil e l'OECD dopo la pubblicazione di un...

Internet mobile: per SAMENA ed ETNO,...
Ridefinire e ripensare i modelli attuali di Internet a fronte della costante...

Ministero dell'Ambiente e Telecom Italia:...
È stato siglato oggi dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini e...

RadioTv Forum. Le Tv locali denunciano:...
Grande giornata di apertura oggi della VII edizione del RadioTv Forum di...

Libri: l'Iva potrebbe tornare al 5,5%....
Buone notizie per gli editori francesi. Il nuovo governo manterra' le...

I limiti del diritto di cronaca tra...
Una gambizzazione, suicidi mediatici, una tentata strage con una giovane...

Editoria: quasi 2 milioni di italiani...
Lo stato di salute dell'editoria italiana, 2010-2011, in un Report...

Facebook e lo strapotere di Morgan...
Bolla o non bolla? Il rischio era gia' stato prospettato da alcuni analisti...

Google finalizza l'operazione Motorola...
Google ha completato l'acquisizione di Motorola Mobility per 40 dollari...

WSJ: e' Tim Cook il Ceo Usa piu' pagato,...
E' l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, con un compenso da 378...

Social network alleati del business?...
Fin dalla loro comparsa, i social network sono stati accusati di essere...

Il premio Apps4Italy intitolato a Melissa...
Sono stati decretati oggi a FORUM PA i vincitori del contest Apps4Italy,...

Open Data: online i dati in formato...
E' online la nuova area Open Data del portale del Ministero (ww...

Videogiochi: I creatori di Kingdoms...
Pare incredibile, ma nonostante il successo del proprio gioco, Kingodms...

Grosse novita' in arrivo da ...
Secondo il magazine PSM3, Sony sha in serbo un importantissimo annuncio,...

La nuova Xbox non sara' in vendita prima...
Continuano i rumor sulla next-gen. Questa volta e' il turno di Microsoft,...

Playstation 4 spunta in un c...
Frederick Umminger e' uno sconosciuto ingegnere software, salito oggi agli...


Un Rapporto pubblicato la scorsa settimana anticipa, infatti, alla prossima primavera l’apertura di questo Centro nazionale della musica, con una dotazione di 145 milioni di euro che sarebbe finanziata dagli ISP, anche attraverso la ridistribuzione del loro contributo al Centro nazionale del cinema.

La creazione in un settore

L’obiettivo è di aiutare la creazione in un settore che ha subito le conseguenze dello sviluppo di internet e del suo modello gratuito. Per il presidente francese, oggi si tratta di “ricostruire dalla A alla Z un modello economico per servire l’economia della cultura” che richiede tanta immaginazione e soprattutto tanto ‘coraggio’. Sarkozy s’è detto soddisfatto di vedere che nella lotta alla pirateria tanti Paesi stanno seguendo l’esempio della Francia e della sua legge Hadopi, grazie alla quale il downloading illegale s’è ridotto del 35%. “Il giorno che non ci sarà più la musica, il cinema o scrittori, cosa cercherete su internet? (…) se questi non possono essere proprietari delle loro opere come vivranno e cosa diventeranno?”, ha commentato il presidente per giustificare la sua politica per il web, specie le nuove misure che si intendono adottare contro lo streaming illegale (Leggi Articolo Key4biz). Secondo Sarkozy è per queste ragioni che sarebbe necessario aprire un dialogo tra il mondo della cultura, le istituzioni e i giganti del web come Microsoft, Google e Facebook su questioni come il diritto d’autore o la ‘fiscalità digitale’.

Lo Stato che paga le infrastrutture

“Non è lo Stato che paga le infrastrutture che ci consentono di collegarci a internet ma i contribuenti”, mentre i grandi gruppi “guadagnano molto sul mercato francese, buon per loro, ma non pagano un centesimo di imposta alla Francia. Questa non è economia culturale”.

(21 novembre 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it