Tlc: la Ue approva il piano Agcom per stimolare la concorrenza nel mercato dei segmenti terminali di linee affittate

La Commissione europea ha approvato la bozza di piano che l’autorità italiana per le garanzie nelle comunicazioni aveva presentato a ottobre con l’obiettivo di regolamentare i segmenti terminali di linee affittate in Italia, ad esclusione delle connessioni in cui gli operatori di reti mobili hanno riprodotto l'infrastruttura di Telecom Italia o potrebbero facilmente riprodurla. Le linee affittate sono connessioni che consentono di trasmettere voce e dati tra due punti. Possono essere acquistate dai consumatori o dai fornitori che hanno accesso alla rete di un operatore e che a loro volta offrono ai consumatori servizi di linee affittate.

La regolamentazione relativa alle linee affittate

L'Agcom ha proposto di revocare la regolamentazione relativa alle linee affittate che collegano alle stazioni base degli operatori di telefonia mobile, affermando che essi stanno riproducendo l'infrastruttura fissa dell'operatore storico e ritenendo valide le svariate misure proposte da Telecom Italia per porre rimedio a questa situazione.




Vodafone: ricavi 2011 sopra le attese....
Nonostante le difficolta' del contesto macroeconomico, Vodafone ha...

Nomine AgCom. Maurizio De'cina: "Si'...
Come e' noto Key4biz ha lanciato ieri una campagna di chiarezza per la...

America Movil: la societa' di Carlos...
E' scontro aperto tra America Movil e l'OECD dopo la pubblicazione di un...

Internet mobile: per SAMENA ed ETNO,...
Ridefinire e ripensare i modelli attuali di Internet a fronte della costante...

Ministero dell'Ambiente e Telecom Italia:...
È stato siglato oggi dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini e...

RadioTv Forum. Le Tv locali denunciano:...
Grande giornata di apertura oggi della VII edizione del RadioTv Forum di...

Libri: l'Iva potrebbe tornare al 5,5%....
Buone notizie per gli editori francesi. Il nuovo governo manterra' le...

I limiti del diritto di cronaca tra...
Una gambizzazione, suicidi mediatici, una tentata strage con una giovane...

Editoria: quasi 2 milioni di italiani...
Lo stato di salute dell'editoria italiana, 2010-2011, in un Report...

Facebook e lo strapotere di Morgan...
Bolla o non bolla? Il rischio era gia' stato prospettato da alcuni analisti...

Google finalizza l'operazione Motorola...
Google ha completato l'acquisizione di Motorola Mobility per 40 dollari...

WSJ: e' Tim Cook il Ceo Usa piu' pagato,...
E' l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, con un compenso da 378...

Social network alleati del business?...
Fin dalla loro comparsa, i social network sono stati accusati di essere...

Il premio Apps4Italy intitolato a Melissa...
Sono stati decretati oggi a FORUM PA i vincitori del contest Apps4Italy,...

Open Data: online i dati in formato...
E' online la nuova area Open Data del portale del Ministero (ww...

Videogiochi: I creatori di Kingdoms...
Pare incredibile, ma nonostante il successo del proprio gioco, Kingodms...

Grosse novita' in arrivo da ...
Secondo il magazine PSM3, Sony sha in serbo un importantissimo annuncio,...

La nuova Xbox non sara' in vendita prima...
Continuano i rumor sulla next-gen. Questa volta e' il turno di Microsoft,...

Playstation 4 spunta in un c...
Frederick Umminger e' uno sconosciuto ingegnere software, salito oggi agli...


La Ue ha accolto le proposte dell'Agcom, formulando però alcune osservazioni: dal momento che gli operatori di telefonia mobile non hanno completamente replicato le reti di Telecom Italia nel secondo mercato, la Commissione ha invitato l’Agcom a revocare gli obblighi di regolamentazione solo dopo “…un periodo transitorio sufficientemente lungo da consentire agli operatori di telefonia mobile di eliminare le strozzature ancora presenti nelle loro reti”.

La concorrenza sul piano delle infrastrutture

“La legislazione europea in materia di telecomunicazioni, quando correttamente attuata, genera investimenti, accresce la concorrenza sul piano delle infrastrutture e favorisce la soppressione dei monopoli, a tutto vantaggio dei consumatori europei”, ha affermato il commissario Ue Viviane Reding. “La riforma delle telecomunicazioni nell'Unione europea – ha aggiunto - è quindi una buona notizia per i consumatori, le imprese di telecomunicazioni e il mercato unico in Europa, in quanto rafforza e razionalizza la legislazione in questo campo nei 27 Stati membri. Nei prossimi cinque anni le osservazioni della Commissione, le lettere nelle quali esprime seri dubbi circa le misure notificate o le decisioni di veto acquisiranno ancor più importanza nei mercati europei delle telecomunicazioni”. La Commissione europea, nell’ambito della procedura cosiddetta "articolo 7" - che disciplina il meccanismo di consultazione europeo - ha esaminato in totale 1.000 proposte di misure provenienti dai paesi Ue che intendono rendere più competitivi i propri mercati delle telecomunicazioni. Introdotto nel 2003, questo processo consultivo fa sì che i consumatori e le imprese possano contare su mercati unici europei delle telecomunicazioni competitivi e regolamentati in modo coerente. Il meccanismo – ha affermato il Commissario Neelie Kroes – “…si è dimostrato un mezzo utile ed efficace per creare una stretta cooperazione tra la Commissione e le autorità garanti nazionali, contribuendo ad armonizzare la prassi normativa senza trascurare le condizioni specifiche dei mercati nazionali”.

Le norme in vigore negli ultimi

“L'apertura dei mercati mediante le norme in vigore negli ultimi 6 anni ha già creato le condizioni per una concorrenza reale in molti mercati, rendendo inutile la regolamentazione”, ha concluso la Kroes. La lettera che la Commissione ha inviato all’Agcom.

(09 dicembre 2009)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it