Francia
Tv mobile: la Francia apre l’asta per le frequenze. Restano i dubbi su gratuità o meno dei servizi
Lo scorso 24 settembre, in Francia Christine Lagarde, Ministro dell’Economia, Christine Albanel, Ministro delle Comunicazioni, e Hervé Novelli, Segretario di Stato per le Imprese e il Commercio estero, si sono riuniti per definire lo standard che verrà utilizzato per la trasmissione televisiva su dispositivi mobili.
La scelta è andata al DVB-H (digital Video Broadcasting – Handheld), come richiesto espressamente dalla Ue ai Paesi membri, che consentirà un rapido sviluppo della Tv mobile personale (TMP).
La selezione dei canali televisivi
Seconda tappa: la selezione dei canali televisivi che trasmetteranno sul mobile, decisione questa che spetta al Consiglio superiore dell’audiovisivo.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Il CSA ha, quindi, lanciato, giovedì 8 novembre, l’avviso per le candidature che riguarda 13 emittenti, su tre delle sedici frequenze hertziane digitali prossimamente disponibili per questa nuova tecnologia.
Il diritto di prelazione per...
Il governo ha infatti già esercitato il diritto di prelazione per le reti pubbliche - France 2, Arte, e un terzo canale ancora da determinare.
Il Consiglio dovrà anche considerare 5-9 radio, come prevede la legge, per i servizi interattivi.
Le candidature dovranno essere depositate prima del 15 gennaio 2008. i prescelti saranno designati il prossimo aprile e avranno la licenza per giugno.
In una nota congiunta i Ministri Lagarde e Novelli hanno sottolineato che questo appello consente al CSA di autorizzare l’apertura dei primi servizi operativi per le Olimpiadi di Pechino dell’anno venturo e dei servizi commerciali prima delle festività natalizie.
La Tv mobile sarà gratuita o a pagamento? L’Autorità francese non ha ancora risolto questo enigma.
Gli operatori di definire...
L’appello sicuramente lascia liberi gli operatori di definire il modello economico che riterranno più adeguato.
Alcuni canali della Tv digitale terrestre, come NRJ12, Direct8, o Europe2 TV, sono a favore di una gratuità totale per i consumatori, essendo il servizio finanziato dalla pubblicità.
Altri, come TF1, France Télévisions o CanalPlus ritengono invece opportuni che i telespettatori paghino qualche euro al mese per accedere a un bouquet di canali.
BMF TV, il canale di informazione finanziaria del gruppo NextRadioTV, ha detto d’essersi ufficialmente candidata per ottenere una licenza per la trasmissione in DVB-H.
Restano ancora pesanti interrogativi sulle ambizioni e le strategie dei player di questo nuovo mercato. Ma anche su quali business model scegliere e gli obiettivi di audience e fatturato.
(13 novembre 2007)
© 2002-2012 Key4biz