Unione Europea Giornata della privacy: Frattini, ‘I cittadini siano consapevoli dei propri diritti’
Si celebra oggi, in Italia, la "Giornata della protezione dei dati", nell’ambito di un’iniziativa lanciata dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione europea e di tutte le Autorità europee per la protezione dei dati personali con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui diritti legati alla tutela della vita privata e delle libertà fondamentali.
Per celebrare questo primo appuntamento dedicato alla privacy, il Garante italiano ha deciso di puntare sui giovani, i più esposti ad un uso illecito dei loro dati personali e spesso i meno consapevoli dei pericoli che si corrono nell'uso delle nuove tecnologie – internet e videofonino in particolare - ricche di opportunità, ma dense di nuovi rischi e pericoli.
La propria sede gli studenti
Il Garante ha dunque invitato presso la propria sede gli studenti di alcune scuole superiori per stimolare un confronto sui temi della protezione dei dati e per presentare una serie di iniziative che proseguiranno nel corso del 2007.



Vodafone: ricavi 2011 sopra le attese....
Nonostante le difficolta' del contesto macroeconomico, Vodafone ha...
Nomine AgCom. Maurizio De'cina: "Si'...
Come e' noto Key4biz ha lanciato ieri una campagna di chiarezza per la...
America Movil: la societa' di Carlos...
E' scontro aperto tra America Movil e l'OECD dopo la pubblicazione di un...
Internet mobile: per SAMENA ed ETNO,...
Ridefinire e ripensare i modelli attuali di Internet a fronte della costante...
Ministero dell'Ambiente e Telecom Italia:...
È stato siglato oggi dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini e...
RadioTv Forum. Le Tv locali denunciano:...
Grande giornata di apertura oggi della VII edizione del RadioTv Forum di...
Libri: l'Iva potrebbe tornare al 5,5%....
Buone notizie per gli editori francesi. Il nuovo governo manterra' le...
I limiti del diritto di cronaca tra...
Una gambizzazione, suicidi mediatici, una tentata strage con una giovane...
Editoria: quasi 2 milioni di italiani...
Lo stato di salute dell'editoria italiana, 2010-2011, in un Report...
Facebook e lo strapotere di Morgan...
Bolla o non bolla? Il rischio era gia' stato prospettato da alcuni analisti...
Google finalizza l'operazione Motorola...
Google ha completato l'acquisizione di Motorola Mobility per 40 dollari...
WSJ: e' Tim Cook il Ceo Usa piu' pagato,...
E' l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, con un compenso da 378...
Social network alleati del business?...
Fin dalla loro comparsa, i social network sono stati accusati di essere...
Il premio Apps4Italy intitolato a Melissa...
Sono stati decretati oggi a FORUM PA i vincitori del contest Apps4Italy,...
Open Data: online i dati in formato...
E' online la nuova area Open Data del portale del Ministero (ww...
Videogiochi: I creatori di Kingdoms...
Pare incredibile, ma nonostante il successo del proprio gioco, Kingodms...
Grosse novita' in arrivo da ...
Secondo il magazine PSM3, Sony sha in serbo un importantissimo annuncio,...
La nuova Xbox non sara' in vendita prima...
Continuano i rumor sulla next-gen. Questa volta e' il turno di Microsoft,...
Playstation 4 spunta in un c...
Frederick Umminger e' uno sconosciuto ingegnere software, salito oggi agli...
|
All'iniziativa prenderà parte il Ministro della pubblica istruzione. Giuseppe Fioroni, oltre a rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee.
Il trattamento dei dati personali
A livello europeo, come data simbolo della protezione dei dati personali è stata scelta quella del 28 gennaio, data della firma della convenzione 108 che disciplina il trattamento dei dati personali.
Per il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini, il tema della protezione dei dati personali, seppur di vitale importanza, non sempre viene compreso come si dovrebbe: ben vengano dunque le iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sui rischi che corrono le informazioni immesse in rete o trasmesse via telefonino.
È necessario, tuttavia, spiega Frattini “trovare un punto di equilibrio tra la possibilità di accesso ai dati di cui ha bisogno chi protegge la nostra sicurezza e combatte la criminalità e il diritto alla protezione della vita privata di cui godono i cittadini”.
In un’era in cui le tecnologie consentono la circolazione delle informazioni in maniera istantanea e su scala mondiale, è più che mai fondamentale “che il trattamento dei dati personali avvenga nel rispetto dei principi europei”, ha aggiunto Frattini, sottolineando che “ciascun cittadino europeo ha bisogno di essere informato meglio in merito a tali temi, che sono così essenziali”.
Internet, infatti, è sempre più diffuso e viene utilizzato per informarsi, divertirsi, prenotare le vacanze e le visite mediche, acquistare beni e servizi. Per queste operazioni è essenziale fornire informazioni personali che, se utilizzate in maniera scorretta, potrebbero ledere gravemente la nostra privacy.
La protezione dei dati personali
A livello Ue, la protezione dei dati personali è regolata dalle direttive 95/46 e 2002/58 e dal regolamento 2001/45 – oltre a figurare nella Carta UE dei diritti fondamentali.
“La Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo – ha spiegato il segretario generale del Consiglio d'Europa, Terry Davis - garantisce a chiunque il rispetto per la propria vita privata e concede alle autorità un potere di ingerenza quando la sicurezza nazionale e l'incolumità dei cittadini sono minacciate. Però queste limitazioni debbono essere, oltre che necessarie, adeguate alle circostanze, proporzionali al pericolo e previste dalla legge”.
In sostanza, dice Davis, il terrorismo si combattere rispettando la privacy, ma molte vicende – soprattutto nostrane – ci dicono che non sempre è così e che i nostri dati personali sono spesso alla mercé di interessi di parte.
Davis si dice preoccupato soprattutto per alcune recenti disposizioni introdotte su pressioni degli Stati Uniti. Queste disposizioni, spiega il segretario generale, “non rispettano certi criteri, soprattutto per ciò che riguarda i dati personali sull'origine razziale ed etnica, sulle opinioni politiche, la fede religiosa, la salute e la vita sessuale”.
“Il Consiglio d'Europa – ha spiegato Davis - suggerisce ai suoi Stati membri, che appartengano o no all'UE, di concludere accordi soddisfacenti che non permettano solo un'efficace cooperazione nella lotta al terrorismo, ma rispettino pure la Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo ed evitino, così, di essere oggetto di ricorso alla Corte di Strasburgo”.
I cittadini conoscano bene
Allo stesso modo è importante che tutti i cittadini conoscano bene i propri diritti e doveri e sappiano come servirsi al meglio delle tutele giuridiche concepite dalla legislazione sulla protezione dei dati personali.
“La giornata della protezione dei dati – ha quindi concluso Frattini - costituisce un'eccellente occasione per coinvolgere i cittadini europei in un dibattito e, sopra ogni altra cosa, a renderli consapevoli dei diritti di cui dispongono per tutelare il bene prezioso costituito dai dati sulla loro vita privata”. (a.t.)
(29 gennaio 2007)
© 2002-2012 Key4biz