Tlc fisse: France Telecom va alla guerra dei prezzi

Di fronte all'offensiva lanciata dagli operatori alternativi e dalle associazioni di difesa dei consumatori, l'operatore storico francese ha avanzato la sua personale proposta: riduzione del 26% delle tariffe entro il 2008 e diverse misure per lo sviluppo della concorrenza in cambio di un aumento del canone del 23%.  

Le Parisien il presidente Thierry Breton dichiara

In un'intervista al quotidiano francese "Le Parisien" il presidente Thierry Breton dichiara che le misure proposte consentiranno all'operatore di restituire ai clienti "un miliardo in tre anni", mentre l'aumento del canone andrà a finanziare l'ammodernamento della rete, con l'obiettivo di fare del gruppo il numero uno in Europa per innovazione.




Vodafone: ricavi 2011 sopra le attese....
Nonostante le difficolta' del contesto macroeconomico, Vodafone ha...

Nomine AgCom. Maurizio De'cina: "Si'...
Come e' noto Key4biz ha lanciato ieri una campagna di chiarezza per la...

America Movil: la societa' di Carlos...
E' scontro aperto tra America Movil e l'OECD dopo la pubblicazione di un...

Internet mobile: per SAMENA ed ETNO,...
Ridefinire e ripensare i modelli attuali di Internet a fronte della costante...

Ministero dell'Ambiente e Telecom Italia:...
È stato siglato oggi dal Ministro dell'Ambiente Corrado Clini e...

RadioTv Forum. Le Tv locali denunciano:...
Grande giornata di apertura oggi della VII edizione del RadioTv Forum di...

Libri: l'Iva potrebbe tornare al 5,5%....
Buone notizie per gli editori francesi. Il nuovo governo manterra' le...

I limiti del diritto di cronaca tra...
Una gambizzazione, suicidi mediatici, una tentata strage con una giovane...

Editoria: quasi 2 milioni di italiani...
Lo stato di salute dell'editoria italiana, 2010-2011, in un Report...

Facebook e lo strapotere di Morgan...
Bolla o non bolla? Il rischio era gia' stato prospettato da alcuni analisti...

Google finalizza l'operazione Motorola...
Google ha completato l'acquisizione di Motorola Mobility per 40 dollari...

WSJ: e' Tim Cook il Ceo Usa piu' pagato,...
E' l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, con un compenso da 378...

Social network alleati del business?...
Fin dalla loro comparsa, i social network sono stati accusati di essere...

Il premio Apps4Italy intitolato a Melissa...
Sono stati decretati oggi a FORUM PA i vincitori del contest Apps4Italy,...

Open Data: online i dati in formato...
E' online la nuova area Open Data del portale del Ministero (ww...

Videogiochi: I creatori di Kingdoms...
Pare incredibile, ma nonostante il successo del proprio gioco, Kingodms...

Grosse novita' in arrivo da ...
Secondo il magazine PSM3, Sony sha in serbo un importantissimo annuncio,...

La nuova Xbox non sara' in vendita prima...
Continuano i rumor sulla next-gen. Questa volta e' il turno di Microsoft,...

Playstation 4 spunta in un c...
Frederick Umminger e' uno sconosciuto ingegnere software, salito oggi agli...


 

Il Ministro dell'Economia Hervé Gaymard

Si "felicita" di queste proposte il Ministro dell'Economia Hervé Gaymard, secondo cui  le proposte "rispondono ampiamente alle aspettative espresse dal governo", mentre le associazioni dei consumatori le hanno già definite "poco eque" (le misure avvantaggerebbero solo i "grandi" consumatori) e i concorrenti si lamentano della "vaghezza" delle misure annunciate in loro favore dal presidente dell'ex monopolista.   Secondo l'associazione UFC-Que Choisir, l'annuncio della "restituzione" ai clienti di un miliardo di euro è più che altro una dichiarazione ad effetto, dal momento che dal rincaro dell'abbonamento l'operatore vedrà rientrare nelle sue casse almeno 2,4 miliardi di euro.   Ma Breton si difende comparando l'attuale prezzo del canone francese (10,87 euro) a quello praticato negli altri Paesi europei: "E' l'abbonamento più basso d'Europa, mentre la rete francese è una delle più dense e moderne del continente. Su questo punto noi siamo al di sotto dei nostri costi".

Il progetto di Breton

Secondo il progetto di Breton, il canone dovrebbe passare a 14 euro nel 2005 e a 15,99 nel 2008.   Per quanto riguarda invece i gesti in favore della concorrenza, si tratterebbe di un sistema di rivendita dell'abbonamento all'ingrosso che permetterebbe agli operatori alternativi di fare delle offerte che possano competere con quelle di France Télécom.   Questa misura, chiesta con forza dalla concorrenza, sarà messa in atto soltanto dalla metà del 2006, a causa della "complessità informatica" dell'operazione.

La nuova politica tariffaria dell'operatore partirà già

Un ritardo giudicato abbastanza "fittizio" dai concorrenti, dal momento che la nuova politica tariffaria dell'operatore partirà già nei prossimi mesi.   Un'altra misura molto attesa è la riduzione del 30% dei costi per la messa in opera del cosiddetto shared access, venendo così incontro alle richieste degli operatori alternativi.   L'operatore attende anche una risposta dal governo per quel che riguarda il dossier del "servizio universale" per cui è l'unico candidato in lizza.

La missione di servizio pubblico

France Telecom ha ricordato che la missione di servizio pubblico, che comprende anche la manutenzione delle cabine telefoniche e il servizio di informazioni telefoniche, ha dei costi (stimati attorno ai 125 milioni di euro) e necessita di adeguati investimenti.   Resta ora da conoscere il parere anche dell'Art (l'autorità di regolazione delle tlc d'Oltralpe) che dovrebbero pronunciarsi a breve sulle proposte avanzate dall'operatore.   Alessandra Talarico 

© 2005 Key4biz.it  

(11 gennaio 2005)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it