Francia
3G: la Francia prossima all’assegnazione della quarta licenza. Il Governo apre la porta a Free
È deciso: la Francia avrà presto il suo quarto operatore mobile 3G. Dopo mesi di esitazione, il governo d’oltralpe ha svelato ieri i dettagli per l’attribuzione della quarta licenza 3G, stabilendo che una parte delle frequenze sarà destinata a un new entrant.
Una manna per Free, che figura tra i candidati più accreditati per la quarta licenza 3G, un po’ meno per il ‘trio’ composto da Orange, SFR e Bouygues Telecom, che si era fortemente opposto all’ingresso nel mercato mobile di un nuovo operatore.
La licenza
Free è stato l’unico operatore a presentare domanda per ottenere la licenza, ma il regolatore francese (Arcep) aveva ritenuto in un primo momento che la proposta presentata non rispettasse i criteri economici stabiliti.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Free, infatti, avrebbe preteso una serie di agevolazioni, come uno sconto o la rateizzazione del costo della licenza – 619 milioni di euro – invece del pagamento della somma nell’anno di attribuzione, come hanno fatto gli altri tre assegnatari di licenza 3G, Orange, Bouygues Telecom e SFR.
La presentazione delle candidature entro
Il primo ministro François Fillon ha chiesto all’Arcep di procedere con la presentazione delle candidature entro la fine di febbraio, con l’obiettivo di attribuire le frequenze prima dell’estate e di consentire l’ingresso del nuovo operatore 3G sul mercato entro la fine del 2010 o l’inizio del 2011, tenendo conto dei tempi tecnici per l'avvio della rete.
Il governo metterà in vendita tre lotti, corrispondenti a 5 mégahertz di frequenze. I primi due lotti saranno aperti a tutti, il terzo sarà riservato a un nuovo operatore.
Tre i criteri d’attribuzione che verranno tenuti in conto: lo sfruttamento razionale del territorio, il prezzo e lo sviluppo della concorrenza.
“Ho scelto di favorire un nuovo entrante perché con più operatori ci sarà anche più concorrenza, ma senza destabilizzare il mercato”, ha dichiarato Fillon.
In sostanza, se i tre operatori già attivi sul mercato vogliono evitare di dare troppo spazio al loro futuro concorrente (che potrà concorrere per tutti e tre i lotti) dovranno mettere mano al portafogli.
La società si considera un concorrente “legittimo
Soddisfazione è stata espressa da Free: “Salutiamo l’intervento volontaristico e pro-concorrenziale del Governo e dell’Arcep”, ha commentato l’ad Maxime Lombardini, sottolineando che la società si considera un concorrente “legittimo” per la quarta licenza, nonostante gli ostacoli incontrati finora.
Oltre alle frequenze della quarta licenza mobile, il Governo metterà in vendita anche le frequenze che si libereranno grazie al passaggio alla tv digitale e Free potrebbe partecipare anche a questa vendita.
(14 gennaio 2009)
© 2002-2012 Key4biz