GB: nasce l'unità speciale contro il furto dei telefonini
Gli inglesi vanno pazzi per il cellulare: per il Regno Unito ne circolano infatti cinquantuno milioni. La passione per la comunicazione mobile dei sudditi di sua Maestà di Elisabetta II, sta dando però non pochi grattacapi a Scotland Yard.
Secondo una recente indagine la metà dei crimini perpetrati nel Regno, riguarda il furto di un telefonino. Più di 200 quelli che vengono rubati ogni giorno e esportati immediatamente nel resto dell'Europa, in Africa e Asia.
Il governo ha deciso di istituire l'apposita National Mobile Phone Crime Unit
Per questo il governo ha deciso di istituire l'apposita National Mobile Phone Crime Unit, un corpo speciale che al lavoro dei tradizionali poliziotti affiancherà quello dei detective dell'immigrazione, dei doganieri e degli esperti del settore industriale per tentare di arginare i sempre più frequenti episodi di violenza legati ai telefonini.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
La polizia britannica spera
Attraverso queste collaborazioni, la polizia britannica spera di rimuovere le infrastrutture che supportano i crimini perpetrati sulle strade britanniche.
L'esportazione dei telefonini rubati è infatti diventato uno dei reati più lucrosi della criminalità locale dal momento che gli apparecchi portati all'estero non hanno bisogno di essere riprogrammati per funzionare.
Oltre il 70% dei cellulari diffusi nel mondo utilizza infatti lo standard GSM, il che vuol dire che, grazie al roaming, un telefonino può essere utilizzato dovunque.
Chi tenta di riprogrammare un cellulare in Gran Bretagna rischia invece pesanti multe.
L'unità speciale, istituita da pochi giorni, è già stata coinvolta in 40 operazioni, effettuando 22 arresti e recuperando 1.200 telefonini rubati.
Il comandante della polizia metropolitana John Yates, che dirige la nuova unità, ha riferito che l'escalation di questo tipo di crimine è da attribuirsi con sicurezza a un'organizzazione che opera in ambito internazionale.
"Ci sono bande molto ben organizzate, specialmente dietro le sempre più frequenti rapine ai danni di rivenditori di cellulari", dichiara Yates.
A poco o niente è servito istituire un database degli apparecchi rubati o smarriti, ragion per cui Yates ha richiesto la collaborazione dell'industria di settore e l'istituzione di un database internazionale che permetta di rendere un telefonino rubato inutilizzabile anche se trasferito all'estero.
Dal 1999 il numero di persone che utilizzano il cellulare in Gran Bretagna è passato da 17 a 51 milioni.
Alessandra Talarico
(18 dicembre 2003)
© 2002-2012 Key4biz