Internet mobile: T-Mobile sceglie Google per incoraggiare la navigazione web dal telefonino
L'Internet mobile di T-Mobile, sarà targato Google. Il secondo operatore europeo, come tutti i suoi concorrenti, sta cercando di stimolare l'uso delle funzionalità di navigazione Web integrate nei telefonini di nuova generazione e per farlo, quale migliore partner del più celebre dei motori di ricerca?
La strategia cosiddetta walled garden
T-Mobile, ha scelto dunque di abbandonare la strategia cosiddetta "walled garden", un circolo chiuso in cui gli operatori davano accesso a una loro scelta di siti web (concetto rivelatosi controproducente) per lasciare spazio alla libera ricerca degli utenti.



Reti tlc: "Project Bonds' Ue per...
Rilanciare gli investimenti privati e' essenziale per uscire dalla crisi...
Mobile broadband: il 4G punta al primo...
Se il GSM ha impiegato 12 anni per raggiungere il primo miliardo di utenti,...
Nomine Agcom: la lista aggiornata dei...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...
Sicurezza: Android bersaglio preferito...
È cresciuto in maniera significativa, nel primo trimestre del 2012, il...
TIM lancia "Web is Mobile', il contest...
TIM lancia Web is Mobile, il primo contest creativo internazionale per...
Cinema: la crisi arriva anche a Cannes....
Monta la polemica dopo l'annuncio di Medusa che tagliera' fortemente la...
Passare la notte a studiare sugli eBook?...
Leggono e studiano su libri di carta, hanno pc e dotazioni tecnologiche...
Telemarketing: accordo tra FUB, operatori...
Un ulteriore passo avanti nella tutela dei diritti degli utenti telefonici...
Digitale terrestre: record di visitatori...
Il Giappone ha mantenuto la promessa (Leggi Articolo Key4biz). Ieri sono...
Regione Lazio: Cannes, accordi di...
Si e' svolto presso lo stand della Regione Lazio al Mercato del Festival...
Circolo dei Giuristi Telematici e...
Venerdi' 25 maggio 2012, alle ore 15.30 presso la Biblioteca dell'Ordine...
ISTAT: le imprese italiane non rinnovano...
Forte contrazione della crescita negli ultimi dieci anni legata a una scarsa...
Facebook: si infittisce il giallo...
Si infittisce il giallo intorno all'Ipo di Facebook, al punto che e' gia'...
Google: anche l'Antitrust Usa accelera...
Dopo l'Antitrust europeo, anche quello americano fa sentire la sua pressione...
Cloud computing: SAP compra ARIBA per...
Dopo l'acquisizione di SuccessFactor per 3,4 miliardi di dollari, la tedesca...
Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...
Videogiochi: Un anno con alti e bassi...
Tempo di bilanci anche per Take Two che ha reso noti i risultati finanziari...
Un giudice vuole bloccare la vendita...
Pare incredibile ma un giudice ha deliberato dev'essere bloccata...
GameStop alla GamesWeek 2012...
AESVI, l'associazione di categoria dell'industria videoludica, annuncia...
|
Il portale dell'operatore verrà dunque sostituita
L'home page di t-zone il portale dell'operatore verrà dunque sostituita con quella di Google (che verrà preimpostata nei telefonini) e rimarrà solo nei vecchi apparecchi non in grado di visualizzare pagine complesse.
La scelta riflette la volontà dell'operatore di comunicare agli utenti che, attraverso il telefonino, essi possono navigare su Internet così come fanno da casa.
Un concetto su cui l'industria ha basato le proprie strategie, ma che non è stato recepito proprio bene dagli utenti, che continuano a utilizzare il cellulare più che altro per telefonare e inviare sms.
Costretti ad abbassare le tariffe delle comunicazioni vocali, gli operatori hanno bisogno di compensare il calo dei profitti con nuovi servizi e nuovi canali di guadagno.
La navigazione dal telefonino troppo cara
La maggior parte dei consumatori, però, trovano la navigazione dal telefonino "troppo cara, complicata e poco utile': una delusione per gli operatori che, però, sembra stiano cominciando a trarre qualche "lezione" dai loro errori e a porvi rimedio.
Troppo spesso, infatti, le società della telefonia mobile sono restie a far entrare i big di Internet nel loro business - soprattutto i big player come appunto Google o Microsoft -per paura che essi abbiano pretese economiche e strategiche esorbitanti o perché temono che essi ripropongano anche nella telefonia mobile l'atteggiamento monopolistico attuato nei loro settori core.
In un mercato sempre più orientato alla convergenza, questo atteggiamento si è rivelato però tutt¿altro che vincente e i maggiori operatori pagano ora lo scotto del fallimento delle proprie strategie "egoistiche'.
Gli utenti si sono dimostrati infatti decisamente abitudinari in fatto di navigazione Web: preferiscono ancora effettuarla comodamente dal Pc di casa, proprio per il fatto che le versioni mobili di Internet risultano ancora poco comode e "limitanti", sia a livello tecnico che di utilizzo.
Imitando strettamente le modalità di navigazione da Pc, T-Mobile spera dunque di incoraggiare almeno l'uso dei canali di informazione (la vera rivelazione del Web tradizionale) o dei siti commerciali come eBay.
La diffusione del servizio
Come parte della campagna "web'n'walk", T-Mobile lancerà anche nuovi telefonini - dotati di schermo più grande, più adatto alla navigazione e offrirà tariffe più basse per accelerare la diffusione del servizio.
Web'n'walk partirà a luglio in Germania e Austria e entro la fine dell'anno in Gran Bretagna, Olanda e repubblica Ceca. Non in scaletta, invece, il lancio del servizio negli Usa.
Per aumentare l'appeal della campagna, T-Mobile la abbinerà ai telefonini Sidekick II, veri e propri mini computer diventati un gadget alla moda negli Usa dopo il successo riscosso nel mondo delle star (Parsi Hilton per tutte) e ai Nokia 6680.
Il browser utilizzato sarà quello della norvegese Opera, anche sui telefonini della Nokia, che utilizza di solito quelli Symbian.
L'obiettivo di T-Mobile è quello di conquistare un numero di utenti "a sei cifre" entro la fine del 2006 e di generare profitti extra per almeno 10 euro al mese per utente.
Il telefonino
Il servizio di ricerca mobile di Google, appena arrivato anche in Italia, permette di reperire attraverso il telefonino, qualsiasi tipo di informazione da 8 miliardi di pagine Web.
Alessandra Talarico
© 2005 Key4biz.it
(30 giugno 2005)
© 2002-2012 Key4biz