La Banca europea d'investimenti corre in aiuto dell'Umts scandinavo
La Banca europea d'investimenti (BEI) concederà un prestito di 233 milioni di dollari a Investor AB, per finanziare la costruzione di una rete 3G in Svezia e Danimarca.
Si tratta del primo investimento che la banca dell'Unione europea destina alla terza generazione e servirà a sostenere lo sviluppo di una delle prime reti Umts autonome messe in piedi da un new-entrant del mercato.



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La holding finanziaria controlla insieme al conglomerato asiatico Hutchison Whampoa, l'operatore mobile Hi3G (equivalente dell'italiano 3).
Un progetto molto ambizioso
I due partner hanno dato vita a un progetto molto ambizioso, combinando la forte presenza sul mercato e i legami del gruppo finanziario all'industria hi-tech scandinava con la grande esperienza di Hutchison nel settore delle telecomunicazioni.
Quest¿ultima ha già lanciato i servizi commerciali di terza generazione in Italia, Gran Bretagna e Hong Kong e ambisce a diventare uno dei primi operatori di terza generazione su scala mondiale.
I risultati ottenuti su questi mercati, però, sono stati inferiori alle aspettative e anche nel Nord Europa, evidentemente, le previsioni degli operatori in fatto di tempi e costi di sviluppo delle reti di nuova generazione hanno dovuto scontrarsi con la realtà di un mercato restio ad adottare il 3G nelle proprie abitudini quotidiane.
Le reti di terza generazione, secondo la BEI, offrono capacità molto più ampie in fatto di servizi di trasmissione vocali e una migliore qualità di trasmissione dei dati rispetto alle attuali reti GSM.
L'investimento contribuirà in modo particolare alla diffusione delle nuove tecnologie mobili a banda larga.
M. Sauli Niinistö, vice-presidente della BEI, ha dichiarato: "Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche Ue, miranti a promuovere l'innovazione e la supremazia europea nelle tecnologie di punta quali le reti a banda larga. l'impegno della BEI a questo stadio critico dello sviluppo delle tecnologie di terza generazione è un segno del sostegno dell'Unione in favore della concorrenza e dell'innovazione'.
I Paesi del Nord Europa possono considerarsi pionieri delle telecomunicazioni mobili su scala mondiale. Dalla messa in opera di una nuova rete a supporto delle nuove tecnologie, continua M. Sauli Niinistö, "¿beneficeranno sia i consumatori privati che le aziende. Il nuovo network, inoltre, sarà di enorme importanza per tutti i gruppi delle telecomunicazioni mobili impiantati in Europa".
Negli ultimi dieci anni, la BEI ha investito circa 20,7 miliardi di euro nel settore mondiale delle telecomunicazioni, di cui 17,759 miliardi all'interno dell'Ue.
Il progetto di Hi3G, tuttavia, è il primo progetto di terza generazione a beneficiare del concorso finanziario della banca europea.
Il finanziamento s¿inscrive nella strategia di Lisbona, elaborata con lo scopo di concretizzare le conclusioni del Consiglio europeo di Lisbona, che mirano a favorire il decollo di un'economia europea fondata sulla conoscenza e l'innovazione.
I prossimi dieci anni
Entro i prossimi dieci anni, la BEI elargirà oltre 50 miliardi di euro per sostenere le strategie di Lisbona, confermate recentemente dall'Iniziativa di crescita che il Consiglio europeo ha certificato a dicembre 2003.
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Alessandra Talarico
(28 aprile 2004)
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