Tlc mobili: l'industria punti su voce e giochi. Studi Datamonitor-Screen Digest
L'industria delle telecomunicazioni mobili è alla ricerca di una killer application che sostituisca o affianchi i popolarissimi sms.
Nessuno, però, sembra aver preso finora in considerazione il business della voce che, tutt¿altro che in declino, genererà introiti per un miliardo di dollari entro il 2008 nell'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Asia), contro i 359 milioni previsti per la fine di quest¿anno.
I profitti legati alle sole chiamate vocali raggiungeranno quota
Nell'area Asia Pacifico i profitti legati alle sole chiamate vocali raggiungeranno quota 619 milioni di dollari, contro i 142 milioni della fine del 2004.



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Le prospettive di una ricerca effettuata
Queste, almeno, le prospettive di una ricerca effettuata da Datamonitor, secondo cui in mercati come la Gran Bretagna, la Spagna e l'Italia i servizi voce hanno ancora ampi margini di crescita.
Secondo Datamonitor, le compagnie tlc, specialmente in questi Paesi, continuano ad adottare soluzione voce per offrire servizi a valore aggiunto, mentre il settore pubblico sta valutando l'uso della voce per la fornitura di servizi informativi e di sicurezza.
"I voice vendor dovrebbero sfruttare le opportunità che si presentano sui mercati EMEA", spiega l'analista Peter Ryan.
"Mentre è chiaro che la Gran Bretagna, l'Italia e la Spagna offrono eccellenti prospettive per il prossimo futuro, dovrebbero essere presi in considerazione mercati anche molto vasti come la Francia e la Germania, soprattutto alla luce del fatto che le rispettive economie cominciano a crescere'.
Lo stesso discorso vale per l'Europa dell'est e il Sud Africa, dove riforme di mercato e investimenti nelle tecnologie stanno creando buone opportunità per la futura proliferazione della voce.
Accanto alle rosee prospettive del mercato voce, è da aggiungere che anche il settore del mobile gaming continua a segnare buone performance e far ben sperare per il futuro.
Secondo una ricerca di Screen Digest, il segmento giochi produrrà quest¿anno guadagni vicini al miliardo di euro, sebbene la fetta più grande della torta sia in Asia, e non in Europa.
Lo scorso anno, si sono aggiudicate l'80%
Giappone e Corea, lo scorso anno, si sono aggiudicate l'80% del mercato dei giochi, e continueranno a primeggiare anche negli anni a venire.
Secondo lo studio di Screen Digest, il mobile gaming continuerà a crescere fino a generare profitti per 5,2 miliardi di euro entro la fine di questo decennio.
I giochi via telefonino o consolle sono dunque usciti dalla nicchia e hanno guadagnato il consenso di un'ampia porzione di pubblico, specialmente femminile, mentre le società di settore si preparano allo sbarco nel mondo della telefonia mobile.
Gli analisti
Il mercato, assicurano gli analisti, sta per esplodere e i big dell'industria cominciano a farsi avanti: ad esempio, il gigante Electronic Arts ha appena annunciato un accordo con la scozzese Digital Bridges per portare molti dei suoi giochi sui telefonini e i diversi dispositivi mobili.
Tra i giochi prodotti dalla società, che ha anche creato versioni adatte al GameBoy Advance, il famosissimo The Sims che potrebbe arrivare sui telefonini già dal prossimo anno.
Il rapporto conclude che gli operatori europei e statunitensi, per realizzare il massimo potenziale del mercato del wireless gaming, dovrebbero cominciare a sperimentare diverse forme di tariffazione.
I giochi via supporti mobili sono popolarissimi
In Giappone, dove i giochi via supporti mobili sono popolarissimi, ha prevalso il modello flat-rate, a riprova del fatto che i content provider dovrebbero allontanarsi dagli attuali schemi tariffari che prevedono il pagamento per ogni download effettuato.
In Europa, spiega Screen Digest, ci sono 49 diversi servizi giochi proposti agli utenti, contro i 9 degli Usa. Tuttavia, gli utenti americani hanno a loro disposizione un numero maggiore di giochi rispetto alla loro controparte europea (203 giochi in media, più del doppio che in Europa) e per questo il mercato decollerà molto prima Oltreoceano che in Europa.
"In Europa, gli operatori non hanno ancora attuato le giuste strategie per sfruttare in pieno il potenziale del mercato", conclude l'analista Ben Keen, a cui fa eco uno degli autori del rapporto, Tim Green.
La crescita futura del mercato
Secondo Green, la crescita futura del mercato del mobile gaming dipende dalla scelta di modelli di pagamento flessibili e da design più creativi.
© 2004 Key4biz.it
Alessandra Talarico
Per ulteriori approfondimenti, leggi:
Mobile gaming: il mercato sta per esplodere. Le donne le più entusiaste
(02 novembre 2004)
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