Italia Vodafone vince la battaglia delle antenne
Il TAR della Toscana ha deciso in favore di Vodafone Omnitel nella disputa tra l'operatore e la Regione riguardo ad una delibera di quest'ultima in materia di elettrosmog.
Il 16 gennaio 2002 la Giunta Regionale della Toscana aveva approvato una delibera che fissava nuove regole per l'installazione delle antenne. Più in particolare aveva deciso di abbassare il limite di emissione di 6 volt/metro a 0,5 volt/metro, e di portare a 50 metri la distanza minima di installazione delle antenne da scuole ed ospedali.
La creazione di una rete
Contro queste restrizioni, che avrebbero reso impossibile la creazione di una rete per la telefonia mobile, Omnitel aveva presentato ricorso al TAR che l'11 dicembre 2002 si è espresso a favore del gestore.



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Il Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri ha applaudito la sentenza con un comunicato a cura dell'Ufficio stampa del Ministero delle Comunicazioni: "E' bellissima e dimostra che il Governo ha ragione...ha ristabilito la verita' dando torto alla Regione Toscana che aveva deciso di abbassare la potenza delle antenne dei telefonini". Essa rispetta, infatti, la politica del governo che lo scorso anno aveva regolato l'installazione delle antenne per i cellulari ed in particolare quelle della nuova rete UMTS la sull'intero territorio nazionale.
La normativa su una materia così delicata  fosse
Alcuni governatori regionali - primo tra tutti quello della Lombardia, Formigoni- hanno, però, ritenuto che la normativa su una materia così delicata fosse di competenza locale: per questo motivo hanno presentato ricorso alla Consulta contro il Decreto Gasparri chiedendo l'autorizzazione, per gli enti locali, a procedere con una propria regolamentazione.Nei giorni scorsi anche l'Ad di Vodafone Omnitel, Vittorio Colao, aveva sottolineato come l'installazione delle antenne rappresenta ancora un grosso problema poiché è molto difficile rispettare quanto stabilito nel decreto.
(20 gennaio 2003)
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