Italia

Wind: Pompei lascia. Cosa riserva il futuro al terzo operatore italiano?

Tommaso Pompei lascia Wind, l'azienda da lui fondata nel 1997, per approdare al colosso americano Verizon. La notizia era nell'aria già da tempo, ma società l'ha ufficializzata ieri sera al termine del cda, precisando che le dimissioni decorreranno dal prossimo 15 ottobre.

 




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Il manager, ha avviato il progetto Wind sin dal suo ingresso nel Gruppo Enel nel 1996 come Executive Vice President della Struttura Servizi di Telecomunicazioni (STC), e lascia ora l'azienda "in ottima salute e con una posizione di mercato invidiabile'.

  Wind detiene la più estesa ed articolata rete di telecomunicazioni tra gli operatori non dominanti. La sua rete mobile copre più del 94% della popolazione (con la copertura nella altre aree assicurata da accordi di roaming nazionale con altri operatori mobili), mentre i servizi di telefonia fissa ed internet sono disponibili sull'intero territorio italiano, anche grazie ad una dorsale in fibra ottica che si estende lungo oltre 18,000 chilometri.   Wind è anche il terzo operatore mobile italiano, con una quota di mercato del 16% raggiunta in soli tre anni dal lancio commerciale dei servizi di telefonia mobile.  

La cessione del gruppo tlc

Ad agosto, Enel ha concluso la cessione del gruppo tlc al fondo Weather Investments, guidato dal tycoon Naguib Sawiris, amministratore delegato dell'operatore Orascom. Il controvalore complessivo dell'operazione è pari a 12.1 miliardi di euro e, nei termini dell'intesa, Enel rimarrà socia di Sawiris con una quota del 26%.   L'arrivo di un socio industriale, ha spiegato Pompei, "crea le condizioni perché io lasci e mi orienti verso nuove sfide professionali", nella fattispecie, riferisce Il Sole 24 ore, un ruolo dirigenziale in Verizon Communications, il primo operatore Usa di telefonia locale.  

I soliti bene informati

Secondo i soliti bene informati, le dimissioni sarebbero però maturate per via delle divergenze col nuovo presidente circa il piano industriale della compagnia e il ventilato ridimensionamento della figura dell'amministratore delegato.   La roadmap prevista per l'operatore include la riorganizzazione della società, in termini di efficienza e di taglio dei costi, con l'obiettivo di superare entro l'anno i 3 miliardi di Margine operativo lordo. Dopo questa prima fase, si potrà procedere alla fusione con Orascom e alla quotazione in Borsa della nuova società, progetto che era alla base delle strategie di Enel e che dovrebbe concretizzarsi entro il 2006.  

La nuova entità punterà

In particolare, la nuova entità punterà a una forte crescita della quota di mercato in Europa, nel bacino del Mediterraneo e in tutti quei paesi dove Orascom ha e avrà un ruolo chiave. Inoltre, il coordinamento tra le due società svilupperà una massa critica tale da favorire notevoli risparmi, in particolare negli acquisti, per esempio di telefoni portatili, e negli investimenti tecnici   Queale che sia il vero motivo delle dimissioni, il neo Presidente del Consiglio di Amministrazione Naguib Sawiris ha riferito che esse "giungono inattese e non previste'.   "Voglio ringraziare a nome dell'Azienda il Dr. Pompei per lo straordinario lavoro svolto ha commentato Sawiris - che ha consentito a Wind di diventare in pochi anni uno tra i player di telecomunicazioni più rilevanti nel panorama europeo, operando in un mercato nel quale lo scenario competitivo è tra i più elevati al mondo e desidero esprimere i miei migliori auguri al dr. Pompei per i suoi futuri impegni".

  La carica di amministratore delegato verrà ricoperta ad interim da Luigi Gubitosi, ex direttore finanziario Fiat, "mentre prosegue la ricerca del candidato giusto per la sostituzione del Dr. Pompei".   In base ai dati consolidati 2004, Wind ha registrato ricavi per 4,7 miliardi di euro, in crescita del 7,6% rispetto ai 4,3 miliardi di euro del 2003, un Ebitda (margine operativo lordo) pari a 1,5 miliardi di euro, che segna un incremento del 53,8% rispetto ai 1,01 miliardi di euro del 2003, e un Ebit (risultato operativo netto) pari a 41 milioni di euro rispetto al risultato negativo per 384 milioni di euro del 2003.  

Gli ambiziosi progetti di Sawiris

A fine 2005, secondo gli ambiziosi progetti di Sawiris, il nuovo gruppo dovrebbe registrare un Mol positivo per 3-3,5 miliardi e, entro il 2006, dovrebbe attuarsi la quotazione a Milano, Londra e al Cairo.   Alessandra Talarico  © 2005 Key4biz.it

(11 ottobre 2005)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it