Digitale terrestre: da analisi DGTVi, ‘Crescono i canali mini-generalisti in Europa’
L’analisi per genere editoriale dei canali gratuiti disponibili su piattaforma TDT nei principali Paesi europei (Francia, Italia, Regno Unito e Spagna), mette in evidenza la crescente affermazione delle offerte “mini-generaliste”.
E’ quanto si legge nell’ultima newsletter di Dgtvi, Digita, nella quale si spiega chi tratta di una sorta di “nuova generazione” di canali di intrattenimento, in genere concentrati su pochi (3-4) generi editoriali prevalenti e spesso indirizzati a specifici segmenti di pubblico (giovani, giovani adulti etc.).
Il successo di questi canali sulla base
Si può rilevare il successo di questi canali sulla base di due indicatori:



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* In termini di numerosità all’interno delle offerte TDT. Il numero dei canali mini-generalisti diffusi su questa piattaforma nei 4 Paesi è quasi duplicato, dai 13 del 2005 ai 24 attuali.
I risultati raggiunti da questi canali
* In termini di audience share, come testimoniano i risultati raggiunti da questi canali, soprattutto in Francia e Regno Unito.
È proprio il Regno Unito il Paese in cui si riscontra l’offerta mini-generalista più ampia. Oltre ai cinque canali generalisti in simulcast (BBC One, BBC Two, Channel 4, ITV e Five) all’interno di Freeview si contano infatti ben 12 canali minigeneralisti (più altri 3 in time-shifting). Di questi, nove sono editi dai broadcaster “storici” (BBC, Channel 4, ITV e Five / RTL) già presenti sulla TV Analogica Terrestre.
Nel loro complesso, i canali mini-generalisti presenti sulla TDT hanno totalizzato nel 2008 un’audience share complessiva pari al 13,3% presso l’universo delle famiglie TV multichannel (ovvero in grado di accedere ad un’offerta “allargata” attraverso almeno una piattaforma digitale). Solo nel 2006, la loro quota di ascolto si attestava al 9%.
In Francia, sui 18 canali nazionali gratuiti ad oggi disponibili sulla TDT, sei sono canali generalisti trasmessi in simulcast (ovvero TF1, France 2, France 3, France 4, M6 e Canal+) e quattro sono canali mini-generalisti, offerti da operatori “storici” (Métropole Télévision e Groupe TF1), o da editori nuovi entranti sulla piattaforma terrestre (come AB Groupe e Bolloré).
Il successo dell’offerta generalista è testimoniato, in Francia, dai risultati di audience share tra le famiglie con accesso esclusivo all’offerta della TDT (TDT-only).
I dati raccolti da Médiamétrie
Secondo i dati raccolti da Médiamétrie, relativi al trimestre febbraio-aprile 2009, in questo universo le sei reti generaliste raccolgono il 71,% di audience share, mentre i quattro canali minigeneralisti si attestano complessivamente al 12,4%.
In Spagna, dove sono presenti 20 canali nazionali su piattaforma TDT, si contano attualmente ben 5 canali mini-generalisti, che si affiancano ai sei generalisti già presenti in analogico terrestre. Dei “nuovi” canali mini-generalisti, tre sono editi dagli operatori tradizionali (Telecinco e La Sexta). Il nuovo entrante Veo Television è l’editore, in autonomia o in partnership, degli altri due canali mini-generalisti presenti, Veo e Set en Veo.
L’Italia, dove si contano 28 canali TDT gratuiti, ha fin qui privilegiato un’offerta tematica, anche se si rileva un crescente interesse degli operatori verso il lancio di nuove offerte di taglio generalista. Ad oggi, i canali mini-generalisti gratuiti presenti sulla TDT sono tre (Iris, Rai Quattro e SAT2000), cui si aggiungono i 7 canali generalisti già diffusi in analogico. (r.n.)
(26 maggio 2009)
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