Media & Co: Murdoch punta ad allargarsi in Europa. Nel mirino la spagnola Digital Plus
BSkyB, la Pay TV britannica che fa capo alla News Corp del tycoon dei media Rupert Murdoch, sarebbe pronta a fare un’offerta da più di 2,5 miliardi di euro per Digital Plus, Tv a pagamento del gruppo editoriale spagnolo Prisa. Un network con 2,1 milioni di abbonati e un valore stimato tra i 3 e i 3,5 miliardi di euro.
L’indiscrezione è stata data dal Financial Times, che sostiene che l’operazione indicherebbe una mutata strategia della società britannica, adesso molto più orientare verso una crescita sui mercati esteri.
Il forte cash flow di BSkyB potrebbe permettere...
Il quotidiano economico riporta però che fonti vicine al dossier avrebbero detto che non è stata ancora presa nessuna decisione, ma che il forte cash flow di BSkyB potrebbe permettere di finanziare un'acquisizione.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Il Financial Times ricorda inoltre che Prisa, nel maggio scorso, ha annunciato un nuovo piano aziendale per risanare il pesante indebitamento e la cessione di Digital Plus potrebbe rientrare proprio in questo progetto con messa all’asta a partire da settembre.
Il quotidiano parla dell’interesse delle spagnole Telefonica
I pretendenti non mancano. In effetti il quotidiano parla dell’interesse delle spagnole Telefonica e ONO e dei francesi Vivendi e Orange di France Télécom.
Ma si conosce la determinazione dei Murdoch, specie adesso che James è stato messo a capo della divisione Europa e Asia.
Il giovane avrebbe infatti in mente di fare acquisizioni anche in Germania dove c’è Premiere AG.
Se la manovra andasse in porto, gli analisti valutano che News Corp dovrebbe prepararsi a sborsare una cifra di circa 4 miliardi di euro.
Ricordiamo anche che la decisione della Commissione Ue ha deciso lo scorso 25 giugno di permettere a News Corp di accrescere la quota del 25% che già detiene in Premiere a patto che conceda accesso alla piattaforma ad altri operatori.
Il titolo
Da BSkyB non è stato possibile avere alcun commento. Intanto stamani il titolo, quotato sulla Borsa di Londra, perdeva più dell’1% a 452 sterline in un mercato in ribasso. Per contro, sulla Borsa di Madrid, Prisa guadagnava in apertura più del 2% a 6,70 euro.
(04 luglio 2008)
© 2002-2012 Key4biz