Tv mobile: gli operatori ci credono, ma non convincono gli utenti. Indispensabile la scelta dei giusti business model
Gli europei non sembrano veramente interessati alla Tv mobile. E’ quanto emerge da uno Studio Gartner, pubblicato ieri 24 settembre, secondo il quale solo il 5% sostiene d’essere pronto a guardare la televisione e i video sul proprio cellulare nei prossimi dodici mesi. Nei Paesi asiatici questo tasso arriva al 20%.
La nuova tecnologia di trasmissione
I ricercatori sostengono che alla base di questa lentezza ad accettare la nuova tecnologia di trasmissione ci sia la mancanza di modelli economici comuni, la carenza di frequenze disponibili, come anche la difficoltà ad adottare uno standard unico. Solo recentemente l’Unione europea ha, infatti, spinto i Paesi membri alla scelta del DVB-H (Digital Video Broadcasting – Handheld) per accelerare i processi di questo nascente mercato.



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La Francia dove proprio ieri sono partite
Una cattiva notizia per la Francia dove proprio ieri sono partite le prime trasmissioni su DVB-H. I primi programmi commerciali dovrebbero partire, secondo il Ministro dell’Economia Christine Lagarde, per la prossima estate con le Olimpiadi di Pechino.
Tuttavia, nonostante l’impegno della Ue a sostenere lo standard unico, gli operatori tlc e i broadcaster restano in disaccordo sui business model da proporre ai clienti.
Stando ai dati raccolti da Gartner, gli operatori sperano che la Tv mobile spinga gli utenti a spendere tra i cinque e i dieci euro aggiuntivi al mese, compensando così il calo del fatturato legato ai servizi vocali.
I servizi di entertainment
L’istituto di ricerche Informa ritiene invece che i servizi di entertainment – giochi, musica, televisione, contenuti per adulti – rappresenteranno un business sa 38 miliardi di dollari entro il 2011, contro i 18,8 miliardi del 2006.
La musica è stato il principale trend di crescita per il mobile entertainment fino a oggi e i maggiori player del settore si attendono che la Tv su cellulare diventi il nuovo volano di sviluppo.
(25 settembre 2007)
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