Gran Bretagna

BBC: 2000 licenziamenti per rispettare il Piano di austerity del governo

Anche la BBC è caduta sotto la scure della crisi economica. La prima TV pubblica del mondo ha annunciato un nuovo piano che consentirà di risparmiare il 20% ma che vorrà anche dire mandare a casa 2 mila dipendenti entro il 2017. Dopo una consultazione interna durata nove mesi, il Direttore generale del gruppo Mark Thompson ha illustrato, con dovizia di dettagli, le misure atte a consentire una riduzione delle spese annue di 670 milioni di sterline (777 mln di euro).

La cancellazione di catene radiofoniche

Il piano, battezzato 'Priorità alla qualità' (Delivering Quality First), esclude la cancellazione di catene radiofoniche o televisive, mentre prevede sinergie di mezzi, delocalizzazione degli impianti e riduzione del budget per eventi sportivi (-5%), per continuare ad assicurare qualità, creatività ed eccellenza editoriale.




Reti tlc: "Project Bonds' Ue per...
Rilanciare gli investimenti privati e' essenziale per uscire dalla crisi...

Mobile broadband: il 4G punta al primo...
Se il GSM ha impiegato 12 anni per raggiungere il primo miliardo di utenti,...

Nomine Agcom: la lista aggiornata dei...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Sicurezza: Android bersaglio preferito...
È cresciuto in maniera significativa, nel primo trimestre del 2012, il...

TIM lancia "Web is Mobile', il contest...
TIM lancia Web is Mobile, il primo contest creativo internazionale per...

Cinema: la crisi arriva anche a Cannes....
Monta la polemica dopo l'annuncio di Medusa che tagliera' fortemente la...

Passare la notte a studiare sugli eBook?...
Leggono e studiano su libri di carta, hanno pc e dotazioni tecnologiche...

Telemarketing: accordo tra FUB, operatori...
Un ulteriore passo avanti nella tutela dei diritti degli utenti telefonici...

Digitale terrestre: record di visitatori...
Il Giappone ha mantenuto la promessa (Leggi Articolo Key4biz). Ieri sono...

Regione Lazio: Cannes, accordi di...
Si e' svolto presso lo stand della Regione Lazio al Mercato del Festival...

Circolo dei Giuristi Telematici e...
Venerdi' 25 maggio 2012, alle ore 15.30 presso la Biblioteca dell'Ordine...

ISTAT: le imprese italiane non rinnovano...
Forte contrazione della crescita negli ultimi dieci anni legata a una scarsa...

Facebook: si infittisce il giallo...
Si infittisce il giallo intorno all'Ipo di Facebook, al punto che e' gia'...

Google: anche l'Antitrust Usa accelera...
Dopo l'Antitrust europeo, anche quello americano fa sentire la sua pressione...

Cloud computing: SAP compra ARIBA per...
Dopo l'acquisizione di SuccessFactor per 3,4 miliardi di dollari, la tedesca...

Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...

Videogiochi: Un anno con alti e bassi...
Tempo di bilanci anche per Take Two che ha reso noti i risultati finanziari...

Un giudice vuole bloccare la vendita...
Pare incredibile ma un giudice ha deliberato dev'essere bloccata...

GameStop alla GamesWeek 2012...
AESVI, l'associazione di categoria dell'industria videoludica, annuncia...


Tali annunci sono stati tuttavia accompagnati da un avvertimento: “E’ l’ultima volta che la BBC può permettersi tagli simili senza perdere la qualità del proprio servizio”, ha detto Thompson senza mezzi termini.

Un servizio pubblico dannatamente buono

“Dovremmo essere in grado di fornire un servizio pubblico dannatamente buono con 3 miliardi e mezzo di sterline l’anno”, aveva recentemente tuonato il chairman della BBC Trust Lord Christopher Pattern. “Distruggono posti di lavoro e distruggono anche la BBC”, ha replicato Gerry Morrisey, segretario generale del BECTU , il sindacato dei dipendenti della televisione, del cinema e del teatro. La Tv pubblica intende mettere in vendita anche i propri uffici di White City, nella parte ovest di Londra, per cui la squadra di calcio del Chelsea ha già mostrato forte interesse. Da sempre accusata di una gestione dispendiosa, pubblica ormai con regolarità, in forma anonima, gli stipendi dei dirigenti (già ridotti del 25%) e anche l’elenco dettagliato delle loro spese (ristoranti, parcheggi …). I tagli sono la diretta conseguenza delle disposizioni del governo di David Cameron che nel 2010, nell’ambito del piano di austerità adottato per risanare le casse dello Stato, ha congelato i finanziamenti della Tv pubblica e bloccato per sei anni il canone - una manna da 4 miliardi di euro l’anno – a 145,5 sterline (166 euro) a famiglia. In questo arco di tempo, la BBC vedrà dunque ridursi le entrate di 384 milioni di euro l'anno (Leggi Articolo Key4biz).

Il budget del settore interno

Lo scorso anno, il budget del settore interno è stato ridotto del 25% con soddisfazione di alcuni media nazionali, come BSkyB o ITV, che hanno sempre denunciato la “concorrenza sleale” del gigante pubblico super-sovvenzionato. La BBC impiega 22.899 addetti al mondo e conta 8 canali tv nazionali, 54 radio, un sito Internet e un servizio mondiale in 32 lingue per 150 milioni di ascoltatori. A gennaio è stata annunciata l’eliminazione di notiziari in 5 lingue straniere, di altri 7 servizi di informazione radiofonica e il licenziamento di circa 650 dipendenti.

(07 ottobre 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it