Italia
Nassiriya: assicurata l'informazione. Ma la Rai manda lo spot nel minuto di silenzio
La notizia della tragedia di Nassiriya (Iraq meridionale), dove hanno perso la vita 19 italiani in un sanguinoso attentato alla base dei Carabinieri della città irachena, ha sconvolto anche i palinsesti di radio e Tv.
Le trasmissioni di intrattenimento
Fin dal mattino, quando si è appreso dell'attentato, sono state annullate tutte le trasmissioni di intrattenimento, per mandare in onda edizioni speciali dei Tg, e lunghe dirette.



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Ma come spesso succede, e non dovrebbe, specie davanti a un fatto così tragico per cui si dovrebbe osservare un rispettoso silenzio, c'è sempre qualcuno che trova qualcosa da dire, scatendando irrispettose polemiche.
E così è stato. Sulla copertura dell'informazione da parte dell'emittente pubblica si è aperto un vespaio.
A innescare la polemica questa volta il presidente della Vigilanza Rai, Claudio Petruccioli, che ha tacciato la Rai di aver di aver fornito un servizio di informazione in "modo distratto e burocratico".
Aggiungendo poi di aver provato ''un senso di umiliazione nel vedere che Canale 5 aveva uno speciale su questo terribile evento, mentre su Raiuno c'era la solita trasmissione culinaria''.
Il presidente della Vigilanza
A favore di Petruccioli, solo l'esponente della Margherita Alessandro Battisti. Contro il presidente della Vigilanza, si è subito sollevato un coro di dissenso e di difesa del lavoro svolto in questa occasione dall'emittente pubblica.
Da Viale Mazzini, il presidente Lucia Annunziata ha detto: "spiace dover notare che questa volta sia stato Claudio Petruccioli distratto e non la Rai''.
D'accordo con la Annunziata (che strano), il direttore generale Flavio Cattaneo ha definito le dichiarazioni di Petruccioli "critiche ingenerose e sbagliate".
Il Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri ha invece voluto ribadire il suo riconoscimento e la sua solidarietà a tutta la Rai, ringraziando vertici, giornalisti, personale.
"Il servizio pubblico radiotelevisivo in occasione del tragico attentato in Iraq, in seguito al quale hanno perso la vita 15 militari e 2 civili italiani, ha dimostrato ancora una volta grande competenza e professionalità, assicurando un'informazione continua e tempestiva", è stato il commento del ministro.
"Tutti i Tg ha aggiunto - sono stati puntuali nel fornire le notizie al pubblico di casa. Pur operando in una situazione difficile sono riusciti a garantire in tempo reale servizi e immagini. Un plauso anche alla redazione del Giornale Radio che ha creato un filo diretto con gli ascoltatori. Il mio ringraziamento per il lavoro svolto al presidente della Rai Lucia Annunziata, al direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, e a tutti i giornalisti e al personale'.
Il presidente della Fnsi Federazione Nazionale Stampa Italiana Franco Siddi
Sulla stessa linea anche altri esponenti politici, l'Usigrai e anche il presidente della Fnsi (Federazione Nazionale Stampa Italiana) Franco Siddi.
Sin dal mattino, alle 9.18 di ieri, quando si è appresa la notizia, è arrivata tempestiva l'informazione da parte di Rainews24 e da parte di Skytg24, il Tg della Pay TV Sky, diretto da Emilio Carelli, che ha dedicato l'intera programmazione sull'accaduto. Subito dopo tutte le reti televisive e radiofoniche hanno modificato la loro programmazione per informare gli italiani dell'attentato in Iraq.
La Rai ha sospeso alcune trasmissioni di intrattenimento, mentre dei collegamenti continui hanno informato i telespettatori sullo sviluppo della vicenda.
Ieri sera, è andata in onda in prima serata, una puntata speciale di Porta a porta.
Gli speciali e le edizioni straordinarie
Su Mediaset, molti gli speciali e le edizioni straordinarie dei Tg, primo il Tg4 di Emilio Fede, che ha dato la notizia nell'edizione delle 14, in contemporanea con il Tg1 di Clemente Mimun. Anche La 7 ha organizzato una lunga diretta sulla tragedia di Nassiriya.
Ma la Rai una grossa gaffe l'ha fatta. Ha mandato in onda la pubblicità durante il minuto di silenzio prima della partita dell'Italia.
"Quello che è successo ieri sera prima della partita ha detto la Annunziata - è stato solo un piccolo errore di cui siamo molto dispiaciuti, ed è accaduto perché la partita è iniziata tre minuti prima del previsto".
Raffaella Natale
La redazione di Key4biz.it esprime il proprio cordoglio per la morte a Nassyria dei militari e civili italiani impegnati in Missione di Pace e la sentita partecipazione al dolore delle loro famiglie.
Il mondo ICT non è un'isola separata dal resto del mondo.
Il messaggio di Ciampi ai familiari e al Paese
(13 novembre 2003)
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