Francia

Broadband World Forum: Alcatel punta dritto all’IPTV, ma necessaria una regia strategica per incentivare il mercato

Alcatel punta tutto sull’IPTV (Internet Protocol Television). E’ quanto emerge dal Broadband World Forum di Parigi (9 al 12 ottobre), dove la società francese è presente come sponsor con un'importante partecipazione ai convegni e nell'area espositiva focalizzate sui temi emergenti del settore, dal triple play, alla convergenza, ai servizi di comunicazione gestiti, che hanno nella banda larga il principale fattore abilitante. La società francese è leader nelle soluzioni di comunicazione che permettono a operatori, Isp e aziende di offrire applicazioni voce, dati e video ai propri clienti e collaboratori. In occasione dell’evento di Parigi, Michel Rahier, presidente delle Attività Fisse di Alcatel, ha dichiarato di attendersi 100 milioni di abbonati all’IPTV entro il 2010, contro i tre milioni di oggi.

Lo sviluppo di soluzioni IPTV

Rahier si è anche soffermato sulle difficoltà, alcune di tipo tecnico, che stanno rallentando lo sviluppo di soluzioni IPTV.




Vodafone. Il Sud Europa accusa il peso...
"Stiamo continuando a fare progressi in settori strategici quali i dati,...

NGN. Franco Bernabe': "Bene la cabina...
Il nuovo Governo si sta muovendo nella giusta direzione, rimettendo le...

Digital Agenda. Luigi Gambardella:...
Come stimolare gli investimenti nelle reti di accesso di prossima...

iPhone: amatissimo dai consumatori,...
L'iPhone, popolarissimo tra i consumatori di tutto il mondo, non sembra...

Telecom Italia: per Asati impossibile...
Asati in data 7 febbraio ha inviato una proposta di un nuovo piano...

Gli scoop ai tempi di Twitter: la BBC...
Appena un giorno dopo la comunicazione di Sky News, in cui si invitano...

News Corp: trimestre in crescita. Utili...
E' cresciuto del 65%, a 1,06 miliardi di dollari, l'utile netto di News...

Cinema: calo di ingressi nelle sale...
In occasione del 62esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino,...

Sky: audience medio al 7,1% grazie a...
Mercoledi' 8 febbraio, 10.329.032 spettatori unici hanno seguito i canali...

Web Rai: nuove release dei portali e...
Partenza record per il web della Rai che nel mese di gennaio ha fatto...

Dal social network al social selling:...
Twitta, commenta, posta, condividi…? No. Il 2012 e' l'anno dell'imperativo...

Privacy: EPIC chiede all'Antitrust di...
L'Electronic Privacy Information Center (EPIC), importante organismo...

Facebook: sui mercati secondari ha gia'...
Alla vigilia della sua offerta pubblica Facebook si gode il successo sui...

Brevetti FRAND: anche Microsoft e Google...
La guerra dei "patent' si fa sempre piu' intensa e senza esclusione di...

Regione Lazio e Filas: sfida in...
È la nuova sfida internazionale di crowdsourcing aperta a imprese...

Emergenza maltempo: Linea Amica sempre...
È online il report settimanale (dal 28 gennaio al 3 febbraio 2012) di Linea...

Perdite colossali per Sony nell'ultimo...
Sony ha registrato perdite per 1.3 miliardi di sterline (circa 1.5 miliardi...

10 milioni di copie per Battlefield...
Doppio traguardo di prestigio per Electronic Arts, che ha annunciato nelle...

Crytek interessata ai social...
Sembra che anche Crytek sia interessata ad entrare nel mondo dei giochi...

Nintendo a lavoro su una tecnologia...
Nintendo sta lavorando a una tecnologia che si basa sul riconoscimento...


“Alcune volte - ha ammesso Rahier – c’è stato un ottimismo esagerato riguardo alla maturità del prodotto e non è stato possibile rispettare i tempi inizialmente previsti…”. E ha spiegato che spesso la ragione è stata nella “…poca considerazione dell’integrazione delle infrastrutture sottogiacenti…”.

Un impegno sempre più rilevante

Considerazioni altrettanto realistiche da parte di Andreas Schneider, vice presidente esecutivo di Alcatel Italia, che ha voluto sottolineare come nel mondo ci sia un impegno sempre più rilevante per dotarsi di infrastrutture tecnologiche, ma “...in Italia - ha commentato - c’è un rallentamento che rischia di far segnare il passo a un Paese che pure avrebbe le possibilità di essere all'avanguardia”. Il presidente esecutivo della divisione italiana ritiene che oggi sia possibile portare la banda larga nelle case di tutti gli italiani, ma serve una chiara regolamentazione per il settore. “…Portare i 20 mega a casa di tutti è fattibile”, dice Schneider, ma restano diversi problemi prima di poter offrire a tutti la Tv su pc. Il riferimento del presidente va al fatto che “…gli operatori più indebitati d'Europa sono in Italia e ciò porta a minori capacità di investimento. Due anni fa - aggiunge Schneider - eravamo assolutamente all'avanguardia, ora stiamo andando a rilento, quando gli altri in Europa sono stabiliti o aumentano gli investimenti”. Schneider parla di ottimi rapporti con gli operatori, a cominciare da Telecom Italia, ma aggiunge anche che la realtà che si tocca con mano, quando si tratta di concretizzare, è “diversa” da quella “che viene dichiarata”.

La banda larga a tutti

“La nostra intenzione – spiega – è portare la banda larga a tutti, ma ci deve essere dall'altra parte la volontà di investire. Ci sono tanti mercati che avrebbero interesse, ma se l'operatore non ti segue non c’è niente da fare”. Questo non fa che rallentare la domanda del cliente finale, così si stempera sempre più “la cultura per la nuova tecnologia”. Schneider porta alcuni esempi: oggi molti bancomat sono connessi a banda stretta, per capire se una carta è clonata ci vuole tempo mentre con la tecnologia WiMax in 3 secondi si riesce a bloccare. Altro caso è il campo sanitario, quello dove si può intervenire nella “maniera” più drastica sulla qualità del servizio: “cerchiamo di non restare uno dei pochi Paesi dove per avere una ricetta bisogna telefonare al medico e poi andarla a prendere di persona”. Schneider torna quindi a parlare di IPTV e di un mercato che tende velocemente verso la convergenza, sempre più interattivo. “…Ma un conto è l'iniziativa dei singoli - siano anche comuni di piccole, medie o grandi dimensioni - un altro è avere un programma di infrastruttura tecnologica globale”.

La tecnologia disponibile

Andrea Radic, direttore delle relazioni istituzionali di Alcatel Italia, ha sottolineato l’importanza di “…una regia strategica, altrimenti ognuno va per conto suo”. E aggiunge: “…fin che c’è la tecnologia disponibile e quelli come noi pronti a metterla in campo e non c’è una decisione concordata e panoramica, il piccolo Comune, per fare un esempio, agisce da solo. E' un problema politico”. Radic chiede quindi al Governo “…una presa di coscienza della possibilità di sviluppare le tecnologie per i servizi al cittadino, facendolo nella maniera più economica e duratura possibile…”. Da qui l’idea di “…un tavolo tecnico che decida qual è la tecnologia meno costosa e più efficace. Ma il fatto di dire oggi, nel 2006, che è il momento di creare una nuova infrastrutturazione diventa indispensabile”. La proposta dell'azienda è quindi “…una soluzione ibrida tra radio e terrestre, che è la cosa che ha anche il minor impatto di inquinamento elettromagnetico, tema sentitissimo”. Fortemente presente nel campo delle reti a banda larga fisse e mobili, nelle applicazioni e nei servizi, Alcatel aiuta i suoi clienti e i suoi partner a mettere l’utente al centro di un mondo broadband. Con vendite per 13,1 miliardi di euro e 58.000 dipendenti nel 2005, Alcatel è presente in oltre 130 Paesi. Alcatel è da sempre in prima linea nella ricerca e nell’innovazione, basta fare solo qualche numero per capirne la portata: 1.500.000.000 euro investiti nella ricerca nel 2005 (pari all’11,5% del fatturato); 10.000 brevetti riconosciuti; 16.000 ricercatori (su circa 58.000 dipendenti); oltre 300 esperti che lavorano stabilmente negli enti di regolamentazione / standardizzazione; 6 Alcatel Innovation & Research Centre, in Europa, Nord America e Cina; oltre 50 università e istituti di ricerca con cui sono in corso collaborazioni; 12 università e istituti di ricerca europei, nordamericani e australiani, membri selezionati dell’Alcatel Partnership Program; 21 centri di ricerca e sviluppo; decine e decine di laboratori sparsi nel mondo. Il gruppo fa ricerca su reti, servizi e applicazioni, in ambito radio e ottico, in modo diretto – attraverso proprie strutture e laboratori – o in collaborazione con partner, clienti, fornitori e con una rete internazionale di collaborazioni con università e istituti di ricerca.

(12 ottobre 2006)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it