Connessioni Wireless: consumo e tipologia degli utenti. Ecco cosa emerge da uno Studio EIAA
La maggiore capacità dei terminali mobili (laptop, cellulari, PDA, Tablet PC), e delle reti di trasmissione dati (Wi-Fi, Wimax, GPRS, UMTS), come anche la messa in mobilità delle differenti applicazioni come la messaggeria o i software di management, favoriscono le applicazioni wireless.
Uno Studio della European Interactive Advertising Association (EIAA) ha analizzato il profilo degli utenti che usano questa modalità di connessione a internet, valutando se questo tipo di collegamento riduce l’uso del web e l’impatto sugli altri media.
Un terminale wireless PDA
Dai dati raccolti emerge che l’accesso da un terminale wireless (PDA, connessione Wi-Fi) non influisce sul numero delle ore che si passano online, anzi questi utenti navigano in media 17,1 ore a settimana. Tuttavia il tipo di consumo è differente rispetto a quello tradizionale. Chi usa un collegamento wireless in genere lo fa per ascoltare musica (49% invece del 30%) o per usare l’instant messaging (49% invece del 37%). Ma anche per il downloading di brani (43%) e i social network (37% contro 23%).



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Inoltre il 33% di questi utenti ha creato propri contenuti online e il 34% sfrutta il VoIP (Voice over IP). Altro dato, gli europei che usano regolarmente connessioni wireless sono anche grossi shopper online: gli acquisti ammontano a 1.396 euro in sei mesi, rispetto ai 750 euro spesi da chi usa connessioni tradizionali.
Gli utenti classici comprano dieci prodotti
Uno scarto che si spiega essenzialmente col numero dei prodotti acquistati. Mentre gli utenti classici comprano dieci prodotti in sei mesi, quelli che sfruttano le reti senza fili arrivano al doppio. La preferenza va al settore turistico e agli articoli elettronici.
Anche i professionisti che accedono al web con collegamenti wireless sono dei grossi consumatori di internet: in media 17,8 ore a settimana. La televisione non arriva che in seconda posizione con 12,9 ore a settimana, segue la radio (12,6 ore). Il consumo differisce tuttavia meno nettamente da quello degli utenti tra i 25 e i 44 anni, che usano il web soprattutto per ricerche e posta elettronica.
Per contro, l’83% consulta giornali online contro il 66% degli internauti e il 79% visita siti finanziari. Inoltre il 71% preferisce siti di viaggi contro il 55% degli utenti.
Nonostante la disponibilità di uno schermo decisamente ridotto, l’EIAA sottolinea che anche dal telefonino si fa un largo uso del web. in totale, gli utenti che si collegano col cellulare dedicano 15 ore settimanali a internet. Ma il consumo è molto specifico: il 62% lo fa per inviare eMail e il 60% per i servizi Wap. Pratiche indotte dal tipo di terminale, ma anche dall’età degli utenti mobili: il 57,6% tra questi ha tra i 16 e i 34 anni contro il 42,1% degli utenti.
(11 aprile 2007)
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