Europei pazzi per l’IPTV. Italia ai primi posti della classifica. Studio Screen Digest
Entro il 2009, circa 8,7 milioni di europei guarderanno la televisione su Internet, vale a dire il 9,4% del mercato attualmente dominato dagli operatori del cavo e del satellite, come spiega Daniel Schmitt, autore del Rapporto “European IPTV: Market assessment and forecasts to 2009” e analista di Screen Digest.
La Tv via Internet o IPTV, trasmissione di contenuti televisivi su Protocollo Internet, registra attualmente 685.000 abbonati, ma dovrebbe vedere la propria base utenti moltiplicarsi per 13, trainata in un primo tempo dagli operatori telecom che cercano di sedurre i propri clienti con nuove offerte.
La situazione della telefonia fissa
Le telco vedono nei servizi IPTV delle nuove fonti di profitto, vista anche la situazione della telefonia fissa che soffre del ribasso delle tariffe in un contesto di forte concorrenza.



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“Lo sviluppo sarà più rapido in Europa e in Asia, rispetto agli Stati Uniti”, commenta Schmitt e sottolinea che gli operatori telecom americani cominciano adesso a proporre questo tipo di nuovi servizi.
I tre principali operatori
In Francia, per esempio, i tre principali operatori, France Télécom, Free Telecom e Neuf Telecom, contano già 280.000 clienti circa all’IPTV, facendo piazzare il Paese in testa al mercato europeo.
Fastweb il principale operatore alternativo nel settore delle telecomunicazioni su rete fissa a banda larga in Italia, registra 190.000 abbonati, mentre il proprio competitor Telecom Italia conta di assicurare una copertura di più di 4 milioni di italiani quando avrà terminato la fase sperimentale avviata nel luglio scorso.
Secondo Screen Digest, i Paesi che saranno maggiormente coinvolti nell’esplosione dell’IPTV entro i prossimi quattro anni saranno la Francia, con una quota di mercato del 20%, l’Italia (17%) e la Spagna (16%).
Questa minaccia spinge gli operatori del cavo e i canali satellitari a gettarsi anche loro in questo tipo di servizi.
Schmitt conclude sottolineando l’importanza che gli operatori di payTv comincino ad adottare la tecnologia IPTV se intendono rimanere competitivi sul mercato.
(22 novembre 2005)
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