Il futuro del VoIP è sempre più mobile: business da 6 mld di euro nel 2012

Il VoIP si avvia a conquistare anche il mercato mobile. Secondo un nuovo studio di Analysys, infatti, nel 2012 il mercato dei servizi di telefonia IP via cellulare varrà 6 miliardi di euro in Europa occidentale e 15,3 miliardi negli Stati Uniti.

Il VoIP fisso genererà profitti

Allo stesso tempo, sui due mercati, il VoIP fisso genererà profitti, rispettivamente, per 5,7 miliardi di euro e 9,8 miliardi di euro.




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Una marcia che permetterà al VoIP di aggiudicarsi nel 2015 il 28% della trasmissione vocale totale sia fissa che mobile negli Usa e il 23% in Europa.

I costi per megabyte e la qualità

“La capacità, i costi per megabyte e la qualità del servizio garantiti dalle attuali reti 3G non sono ancora sufficienti per permettere il passaggio ai servizi VoIP wireless”, ha spiegato Mark Heath di Analysys, sottolineando però che dopo l’upgrade delle reti EV-DO nel 2007 e delle reti W-CDMA nel 2010 è la maggior parte degli operatori mobili trasferiranno i propri servizi vocali dai network a commutazione di circuito alle reti IP. Per resistere all’erosione dei profitti provocata dalla competizione sul mercato, gli operatori mobili promuoveranno il VoIP come un servizio voce premium, enfatizzando la qualità del servizio e la disponibilità di tutta una serie di funzioni a valore aggiunto come l’instant messaging, la condivisione multimediale, la presence information. Il VoIP sulle reti cellulari dominerà il panorama dei servizi voce wireless nei mercati occidentali, relegando il VoIP su wireless local area networks (VoWLAN) e il VoIP su BWA a un ruolo di comprimari. C’è bisogno – spera però l’analista Alastair Brydon – che gli operatori comincino fin da ora a pensare e programmare il passaggio ai servizi VoIP, predisponendo la “migrazione verso reti core all-IP e l’introduzione di cellulari in grado di supportare il servizio, oltre che l’evoluzione delle loro reti radio”. Gli operatori, conclude Brydon, devono anche gestire la minaccia rappresentata dall’offerta di servizi VoIP da parte di terze parti e la competizione delle reti alternative a quella cellulare.

(19 settembre 2006)

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