Olanda
Philips si ‘sbarazza’ dei televisori. La produzione trasferita in una jv con la cinese TPV
Philips trasferirà in una joint-venture creata con la cinese TPV Technology la produzione dei televisori, messa in vendita lo scorso aprile e in rosso per 54 milioni di euro nel terzo trimestre. La notizia mette fine alle indiscrezioni circolate sulla possibilità che l’operazione saltasse per via delle condizioni sfavorevoli di mercato.
La società olandese, che controllerà il 30% della nuova unità, ha confermato che il 70% sarà di TPV, che verserà annualmente a Philips 50 milioni di euro di royalties a partire dal secondo anno. L’accordo sarà di fatto operativo nel secondo trimestre del 2012; in quella data i 3.500 dipendenti legati al business delle Tv saranno trasferiti alla nuova joint-venture.
Il gruppo intende ‘sbarazzarsi’ rappresenta
La divisione dei televisori da cui il gruppo intende ‘sbarazzarsi’ rappresenta un po’ meno del 10% del fatturato totale e dal 2007 a oggi ha accumulato perdite per 1 miliardo di euro, essenzialmente per la forte concorrenza dei produttori asiatici.



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L’accordo doveva inizialmente essere completato per la fine dell’anno, ma il mese scorso il CEO di Philips, Frans van Houten, aveva informato che le trattative con TPS stavano prendendo più tempo del previsto e che la compagnia stava vagliando altre possibilità in caso di fallimento delle trattative. La dichiarazione deve aver smosso l’azienda cinese, visto che nel volgere di alcuni giorni s’è riusciti a finalizzare il tutto.
L'operazione include costi per 270 milioni di euro che Philips andrà a iscrivere nei conti del quarto trimestre e che vanno a sommarsi ai 100 milioni di oneri già previsti dal gruppo.
Hans Slob, analista di Rabo Securities, ha commentato che “E’ positivo che Van Houten sigli infine un accordo per separare la divisione Tv di Philips e che i 270 milioni di perdite siano una somma minore rispetto ai 500 milioni che si temevano”.
Dopo l’annuncio della joint-venture, il titolo di Philips ha ridotto le sue perdite e chiuso in calo dell’1,69% a 14,84 euro.
(02 novembre 2011)
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