Spagna
Telefonica: gli azionisti danno l’Ok alla fusione con Telefónica Móviles
L'operatore mobile spagnolo Telefonica Moviles ha raggiunto un accordo con la casa madre Telefonica per l’acquisto, da parte di quest’ultima, del 7,5% del capitale non ancora in suo possesso.
Gli azionisti hanno accettato la proposta di scambio che prevede l’assegnazione di 4 azioni di Telefonica – del valore nominale di 1 euro ciascuna - ogni 5 azioni della divisione mobile, del valore di 0,50 euro ciascuna.
Un totale di 0
Prima della conclusione dell’operazione, Telefónica Móviles pagherà anche ai suoi azionisti due dividendi straordinari per un totale di 0,435 euro, oltre al già proposto dividendo annuale di 0.205 euro. Il pagamento di questi dividendi avverrà a luglio 2006, prima del completamento dell’operazione che dovrebbe compiersi ad agosto.



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La transazione verrà effettuata ricorrendo alla tesoreria di Telefonica e attraverso un aumento di capitale.
Una politica di fusioni e acquisizione
L’operatore spagnolo ha avviato una politica di fusioni e acquisizione su scala europea a partire dallo scorso anno, con l’acquisto prima dell’operatore ceco di telefonia fissa e mobile Český Telecom per 2,74 miliardi di euro e poi dell’operatore mobile britannico O2 per 26 miliardi di euro.
Con questa nuova operazione, il gruppo iberico si allinea alle strategie di altri colossi europei, come Telecom Italia che lo scorso anno ha sborsato circa 14 di euro per il 44% del capitale di TIM e France Télécom che nel 2003 ha incorporato la divisione mobile Orange per 6,6 miliardi di euro.
La fusione con Telefónica Móviles – ha spiegato la società in una nota – “rappresenta un nuovo importante passo verso l’evoluzione strategica di Telefonica, migliorando l’attuale posizionamento del gruppo e la sua capacità di ricavare il massimo valore da una piattaforma unica di business che permetterà di sfruttare al meglio la crescita e di fornire ai clienti servizi di informazione, comunicazione e intrattenimento innovativi”.
Il tutto per rispondere al meglio alle esigenze di una clientela sempre più sofisticata e incentrata sulla convergenza di servizi e dispositivi.
“Nel corso degli ultimi 5 anni – ha continuato la società – l’industria delle telecomunicazioni si è evoluta e sono emersi nuovi driver della domanda: il telefonino è diventato ormai un elemento essenziale della vita quotidiana e sempre più persone lo usano in sostituzione del telefono di casa”.
Un accesso a banda larga fissa
Lo sviluppo di network all-IP che permettono un accesso a banda larga fissa e mobile efficiente ha inoltre permesso la crescita del mercato dei servizi a valore aggiunto. Allo stesso tempo, le dinamiche del mercato “stanno ponendo nuove sfide con un numero minore di player più grandi ad avvantaggiarsi dei benefici di scala e incentrati sulla fornitura di offerte combinate, ma anche con l’ingresso di player di nicchia in diversi settori”.
Questo nuovo contesto presenta opportunità di crescita attraenti e permette di anticipare e adattare rapidamente le evoluzioni dell’industria alle esigenze dei consumatori e – ha concluso Telefonica – “la fusione con Telefónica Móviles migliorerà la capacità di rispondere a queste esigenze aggiungendo nuovo valore per gli azionisti di entrambe le società”.
(30 marzo 2006)
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