Gran Bretagna
WikiLeaks. Julian Assange sferra duro attacco a internet: ‘Il più potente strumento di spionaggio che il mondo abbia mai creato’
“Internet è il più formidabile strumento di spionaggio mai creato e anche un grande ostacolo alla libertà d’espressione”. Lo ha dichiarato Julian Assange, l’ormai noto fondatore di WikiLeaks, parlando agli studenti della prestigiosa università di Cambridge.
Solo 800 studenti sono riusciti a entrare in sala per ascoltare Assange, mentre fuori la fila raggiungeva i 40 metri. Due ragazzi sono stati allontanati perché hanno infranto il divieto di portare registratori all’interno dell’aula. L’università non ha infatti acconsentito alla copertura mediatica dell’evento.
La gente
Le reti sociali come Facebook, ha sottolineato, forniscono ai governi potenti strumenti per spiare la gente. Nel suo discorso, Assange ha ricordato alcuni tristi episodi che in passato hanno coinvolto gli utenti del social network di Mark Zuckerberg in Egitto.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
“Tre o quattro anni fa c’era già stato un tentativo di rivolta partito su Facebook, che è stato subito arginato. La rete sociale è stata usata per individuare i principali sobillatori che sono stati interrogati, picchiati e arrestati”.
La più potente macchina di intelligence
"Internet – ha ribadito Assange – è la più potente macchina di intelligence che il mondo abbia mai creato”.
La crescita di questo medium ha aiutato l’affermazione di regimi autoritari, ha continuato il fondatore di WikiLeaks, “non è una tecnologia che favorisce la libertà d’espressione, né i diritti dell’uomo”.
“E’ piuttosto uno strumento che può essere usato per instaurare regimi dittatoriali, come dimostrano le cronache recenti”.
Un’opinione controcorrente quella di Assange, probabilmente dovuta a motivazioni esclusivamente personali che nulla hanno a che vedere con la consapevolezza di quanto internet sia stato fondamentale nelle recenti rivolte che hanno riguardato i Paesi arabi.
Twitter ma anche Facebook sono stati importanti per far arrivare i messaggi e far conoscere all’altra parte del mondo cosa stava accadendo minuto per minuto.
Uno strumento di informazione talmente potente
Uno strumento di informazione talmente potente che le autorità politiche hanno subito tentato di oscurare per bloccare la resistenza.
Nessuno può negare la necessità di nuove regole per tutelare la privacy degli utenti, ma questo non può pregiudicare la potenza del web come strumento di comunicazione.
Non penso che Assange possa contestare questa asserzione, infatti, concludendo il proprio discorso ha dichiarato che il proprio sito WikiLeaks ha contribuito allo scoppio delle mobilitazioni nel mondo arabo, in particolare in Tunisia.
(16 marzo 2011)
© 2002-2012 Key4biz