Francia
eCommerce: tempo di saldi. Gli utenti affollano le vie del web
Gennaio, è tempo di saldi e sono sempre di più i francesi che preferiscono internet ai grandi magazzini per mettersi alla ricerca di buoni affari, evitare la folla e confrontare più facilmente i prezzi.
Tre shopper online su quattro hanno intenzione di fare acquisti in rete a partire da oggi, stando a un sondaggio DirectPanel realizzato per la Federazione dell’eCommerce e vendita a distanza (Fevad).
La Fevad
Secondo la Fevad, che però non dà valori assoluti, lo scorso anno il fatturato realizzato il primo giorno sui siti internet era esploso del 32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente,



Vodafone. Il Sud Europa accusa il peso...
"Stiamo continuando a fare progressi in settori strategici quali i dati,...
NGN. Franco Bernabe': "Bene la cabina...
Il nuovo Governo si sta muovendo nella giusta direzione, rimettendo le...
Digital Agenda. Luigi Gambardella:...
Come stimolare gli investimenti nelle reti di accesso di prossima...
iPhone: amatissimo dai consumatori,...
L'iPhone, popolarissimo tra i consumatori di tutto il mondo, non sembra...
Telecom Italia: per Asati impossibile...
Asati in data 7 febbraio ha inviato una proposta di un nuovo piano...
Gli scoop ai tempi di Twitter: la BBC...
Appena un giorno dopo la comunicazione di Sky News, in cui si invitano...
News Corp: trimestre in crescita. Utili...
E' cresciuto del 65%, a 1,06 miliardi di dollari, l'utile netto di News...
Cinema: calo di ingressi nelle sale...
In occasione del 62esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino,...
Sky: audience medio al 7,1% grazie a...
Mercoledi' 8 febbraio, 10.329.032 spettatori unici hanno seguito i canali...
Web Rai: nuove release dei portali e...
Partenza record per il web della Rai che nel mese di gennaio ha fatto...
Dal social network al social selling:...
Twitta, commenta, posta, condividi…? No. Il 2012 e' l'anno dell'imperativo...
Privacy: EPIC chiede all'Antitrust di...
L'Electronic Privacy Information Center (EPIC), importante organismo...
Facebook: sui mercati secondari ha gia'...
Alla vigilia della sua offerta pubblica Facebook si gode il successo sui...
Brevetti FRAND: anche Microsoft e Google...
La guerra dei "patent' si fa sempre piu' intensa e senza esclusione di...
Regione Lazio e Filas: sfida in...
È la nuova sfida internazionale di crowdsourcing aperta a imprese...
Emergenza maltempo: Linea Amica sempre...
È online il report settimanale (dal 28 gennaio al 3 febbraio 2012) di Linea...
Perdite colossali per Sony nell'ultimo...
Sony ha registrato perdite per 1.3 miliardi di sterline (circa 1.5 miliardi...
10 milioni di copie per Battlefield...
Doppio traguardo di prestigio per Electronic Arts, che ha annunciato nelle...
Crytek interessata ai social...
Sembra che anche Crytek sia interessata ad entrare nel mondo dei giochi...
Nintendo a lavoro su una tecnologia...
Nintendo sta lavorando a una tecnologia che si basa sul riconoscimento...
|
Nei primi cinque giorni dei saldi, i più importanti per i siti internet, il fatturato era aumentato del 25% rispetto al 2007.
Gli articoli hi-tech erano in testa alla hit-parade degli acquisti nel corso degli anni passati, ma nel 2008 sono stati detronizzati da abbigliamento e scarpe.
Anche quest’anno, quasi il 75% dei consumatori vogliono acquistare solo vestiti sul web.
Nonostante la crisi che ha colpito i negozi, il decollo dell’eCommerce è continuato per tutto il 2008. Quasi 22 milioni di francesi hanno speso 20,3 miliardi di euro attraverso questo canale di distribuzione per comprare vestiti, vetture, computer o anche case, con un fatturato superiore del 25% rispetto al 2007.
I consumatori si rivolgono a internet per evitare le code e sperare di trovare prezzi bassi, in particolare grazie ai siti di vendite private, specializzati in vintage.
I siti si mostrano più aggressivi per gli sconti invernali, arrivando addirittura a prezzi ridotti del 90% contro il 50% massimo dei negozi.
La Federazione delle etichette d’abbigliamento FEH
Per la Federazione delle etichette d’abbigliamento (FEH), che raggruppa le grandi catene di prêt-à-porter, l’abbattimento del fatturato dei suoi consociati si spiega più con lo spostamento delle compere direttamente sul web piuttosto che per la crisi economica.
(07 gennaio 2009)
© 2002-2012 Key4biz