Unione Europea
eGovernment: per la Ue il successo è questione di fiducia e trasparenza delle procedure
Fiducia dei cittadini e trasparenza delle procedure. Ecco le due indicazioni che ci arrivano da uno Studio della Direzione generale Ue per la Società dell’informazione per rendere competitivi i servizi di eGovernment.
Investire in infrastrutture e sviluppo dei servizi online della PA è essenziale, ma rimarrebbe fine a sé stesso se non si contrapponesse un’incisiva azione di fiducia presso gli utenti e al contempo la chiarezza degli interventi pubblici.
Uno Studio elaborato dal centro ricerche Ecotec
Questi aspetti emergono da uno Studio elaborato dal centro ricerche Ecotec. Secondo i dati raccolti, Paesi come Germania, Gran Bretagna e Francia hanno difficoltà a raccogliere questa fiducia. Piace invece il modello scandinavo di governance, per i ricercatori buon esempio di best practice, che combina un alto livello di fiducia, una grande partecipazione dei cittadini a costi pubblici elevati ma per fornire servizi di qualità.



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In ogni caso, dalla Ricerca si evince anche che l’amministrazione dei Paesi del Nord Europa continua a subire una forte pressione poiché l’evoluzione demografica costringe i governi a ridurre le spese pubbliche.
I nuovi Stati membri si confrontano
Gli autori ritengono che i nuovi Stati membri si confrontano con la stessa pressione quando cercano di modernizzare la gestione amministrativa senza aumentare i costi o senza perdere la fiducia dei cittadini.
Lo Studio rileva anche che la trasparenza è essenziale per costruire una relazione proficua con gli utenti e si cita il caso dell’Estonia dove un cittadino può quotidianamente connettersi a un servizio online sicuro e sapere quale funzionario ha usato i propri dati e perché.
Tuttavia i Paesi scandinavi (Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia) sono i meglio piazzati se teniamo conto del livello di fiducia e di trasparenza, costi, della fornitura e uso dei servizi di amministrazione online. (L'analisi include i Paesi dell'Europa dei 25 senza Bulgaria, Cipro, Lussemburgo e Malta, ma con la Norvegia)
Seguono poi Austria, Paesi Bassi e Germania, mentre Lituania, Polonia, Grecia e Lettonia sono quelli che usano meno i servizi di eGovernment.
La PA online è uno dei principali obietti politici presentanti nel Piano d’azione i2010 della DG della Società dell’informazione e nel vecchio piano eEurope 2005. L’eGov deve migliorare e accelerare l’efficacia dell’amministrazione in modo da raggiungere gli obiettivi europei di Lisbona relativi a una crescita economica e una competitività durevole.
La Commissione incoraggia
A livello Ue, la Commissione incoraggia le azioni degli Stati membri finanziando progetti e vigilando sull’interoperabilità dei servizi amministrativi online in Europa dal punto di vista tecnologico.
Think Paper 10. Trust and Transparency: pre-requisites for effective eGovernment
(06 settembre 2007)
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