Unione Europea

Sicurezza delle reti: la Ue chiede maggior coordinamento e invita gli Stati membri a mettere in atto le decisioni comunitarie

Il vicepresidente della commissione europea, incaricato del dossier ‘Giustizia, Libertà e Sicurezza’ si è detto soddisfatto del buon livello di attuazione della decisione quadro 2005/222 - relativa agli attacchi contro i sistemi di informazione – nella maggior parte degli Stati membri, dichiarandosi tuttavia preoccupato del fatto che 6 governi Ue non abbiano ancora comunicato alcuna misura di applicazione. L’intervento della Ue si è reso necessario per rispondere con un approccio globale alla minaccia crescente di attacchi ai danni delle infrastrutture critiche degli Stati membri, sferrati da vere e proprie bande criminali organizzate che, in virtù del carattere transnazionale e senza frontiere dei moderni sistemi di informazione, riescono con facilità a operare indisturbati.

La cooperazione tra le autorità giudiziarie

L’obiettivo della decisione quadro è dunque quello di migliorare la cooperazione tra le autorità giudiziarie e le altre autorità competenti degli Stati membri, compresi la polizia e gli altri servizi specializzati incaricati dell’applicazione della legge, mediante il ravvicinamento delle legislazioni penali degli Stati membri nel settore degli attacchi contro i sistemi di informazione e dei dati.




Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...

Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...

Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...

Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...

Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....

Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...

Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...

Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...

Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...

Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...

Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...

Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...

Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...

Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...

Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...

Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...

Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...


Le lacune e le notevoli differenze tra le normative degli Stati membri in questo settore possono infatti ostacolare, a giudizio della Ue, “la lotta contro la criminalità organizzata ed il terrorismo e complicare un’efficace cooperazione giudiziaria e di polizia”.

La decisione è stata “relativamente

A giudizio del vicepresidente Barrot, la decisione è stata “relativamente ben applicata nei 20 Stati membri che hanno già notificato alla Commissione le disposizioni nazionali di applicazione”. Gli stati membri erano tenuti a trasmettere entro al massimo il 15 marzo 2007 informazioni complete sull’applicazione della decisione. Malta, la Slovacchia e la Spagna non hanno ancora effettuato nessuna comunicazione alla Commissione, né hanno risposto agli appelli dell’esecutivo per rimediare. L’Irlanda, la Grecia e la Gran Bretagna hanno invece indicato che la messa in atto è ancora lontana dalla finalizzazione. Le reti di comunicazione svolgono un ruolo essenziale per l’economia digitale, ma all'aumento esponenziale di prodotti e servizi web si accompagna inevitabilmente anche una sempre maggiore vulnerabilità delle infrastrutture.

Le infrastrutture elettroniche strategiche dell’Estonia

Il cyber attacco dello scorso anno contro le infrastrutture elettroniche strategiche dell’Estonia ne è l’esempio pratico e ha dimostrato agli occhi di tutti che le reti di telecomunicazione sono essenziali come le autostrade per fornire servizi ai cittadini. Il loro collasso genera sentimenti di panico nella popolazione, simili a quelli causati da un attacco terroristico in piena regola. La sicurezza delle informazioni, dunque, non è più semplicemente una battaglia contro un virus o un attacco spam. Spesso sono in gioco anche fattori di tipo legale, di identità e geopolitica, ed è per questo che nessuno può affrontare da solo questi attacchi ed è necessario migliorare il coordinamento e la cooperazione degli Stati Ue. “I recenti attacchi contro le infrastrutture critiche estoni – ha ribadito anche Barrot – mostrano che le risposte a questi attacchi devono essere meglio coordinate a livello europeo. Chiedo agli stati membri che non hanno ancora dato pieno effetto alla decisione quadro di rimediare a questa situazione appena possibile”.

(11 luglio 2008)

© 2002-2012 Key4biz

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it