Gran Bretagna

Cosa stavo cercando? Cresce il numero dei navigatori distratti o ‘wilfer’

Sarà capitato a molti di connettersi a internet per poi perdersi nella miriade di informazioni che la rete mette a disposizione e continuare a vagare nel cyberspazio senza una meta precisa. In Gran Bretagna due internauti su tre, su 33, 7 milioni di utenti, finiscono per abbandonarsi a questa attività che è stata ribattezzata ‘wilfing’.

Un acronimo che sta per ‘What

Si tratta ovviamente di un acronimo che sta per ‘What Was I Looking For’ ossia ‘cosa stavo cercando’?.




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E così, i tantissimi ‘wilfer’ d’oltremanica – secondo quanto riferisce la società di ricerca YouGov – finiscono per perdere l’equivalente di due giorni di lavoro al mese errando sul web alla ricerca di qualcosa, se solo ricordassero cosa!

Lo più dal posto di lavoro

L’armata dei cyber-smemorati naviga per lo più dal posto di lavoro ed è composta da giovani uomini che, lasciandosi tentare dalle diverse distrazioni offerte da internet, finiscono spesso per imbattersi in siti di carattere pornografico. Una divagazione che – oltre alle ormai note perdite finanziarie per l’azienda – finisce per procurare anche problemi di diversa natura: circa 2.400 persone hanno infatti dichiarato che questa abitudine ha causato un notevole deterioramento della vita sentimentale. A distrarre gli internauti ci si mettono anche i siti di shopping. Secondo Jason Lloyd, del sito moneysupermarket.com (che ha commissionato lo studio), sebbene internet sia lo strumento ideale per facilitare l’accesso alle informazioni e renderlo più veloce e conveniente, “l’analisi rivela che anche se le persone si connettono con uno scopo preciso, la scelta e le distrazioni sono talmente tante che molti dimenticano cosa stavano cercando e perdono ore a navigare senza direzione”. “E’ importante – conclude – che le persone si diano una sorta di codeice di condotta per evitare inutile distrazioni che possono avere serie ripercussioni sul posto di lavoro e nella vita privata”. La buona notizia, tuttavia, è che il ‘wilfing’ è un’abitudine che si perde col passare degli anni: in sostanza sono per lo più i giovani a lasciarsi fuorviare dalle lusinghe del web, mentre col passare degli anni si diventa meno distratti e si va dritti al punto.

(11 aprile 2007)

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