Mamme Web 2.0: sempre più donne con figli navigano per ‘valorizzare il tempo’ e rilassarsi
Sono sempre più numerose in Italia le ‘mamme digitali’ che per passione, curiosità o semplice desiderio di stare al passo coi tempi accedono regolarmente a internet.
Le percentuali relative al nostro Paese, segnalano un incremento del 15% nell’utilizzo del web da parte di donne con figli di età inferiore ai 18 anni, il che significa che oggi il 30% delle mamme nazionali sfrutta ampiamente il web nell’arco dell’intera settimana. Ma l’Italia, spiega lo European Interactive Advertising Association (EIAA) è sempre fanalino di coda in Europa.
La percentuale di mamme che utilizzano regolarmente
A livello europeo la percentuale di mamme che utilizzano regolarmente il web è infatti del 62%, con una crescita del 9% rispetto al 2005, ma secondo EIAA, anche in Italia la tendenza è in crescita e le mamme sono sempre più consapevoli del mezzo e della tecnologia a esso applicata.



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Sbaglia dunque chi pensa che le mamme navighino il web soltanto per ‘controllare’ i figli: sono sempre di più – in Italia la percentuale è del 71% in Europa del 74% - le madri che si connettono per motivi personali.
Le news e le informazioni locali 59%
I siti più visitati dalle mamme riguardano le news e le informazioni locali (59% e 53% rispettivamente), seguiti dai siti a carattere musicale (50%), dai servizi di ebanking e finanziari (49%) e di salute (42%).
La parola chiave del consumo di Internet da parte delle mamme, ha spiegato EIAA, è “valorizzare il proprio tempo”, cioè ottenere velocemente i risultati. E’ questa la motivazione che spinge il 70% delle intervistate a scegliere l’online.
La ricerca però indica anche che i siti visitati, le attività online e le abitudini di acquisto variano secondo l’età dei figli.
Le mamme che navigano il web e hanno figli piccoli (da 0 a 4 anni) sembrano optare per siti dedicati alla famiglia e ai bambini (61%) oltre che per siti bancari e di finanza (63%), mentre le donne con figli tra i 16 e i 18 anni si focalizzano sui siti di cinema (49%), probabilmente perché interessano sia loro sia l’intero nucleo familiare, ma anche perché iniziano a riguadagnare tempo a loro disposizione per intrattenimento e svago.
Le mamme, si sa, hanno meno tempo a disposizione per fare acquisti e quando li fanno devono portarsi dietro i figli, il che non è sempre un’esperienza piacevole o rilassante: ecco quindi che internet si trasforma in un prezioso alleato che permette di sopperire al costante deficit di tempo. E così il 79% delle madri ha utilizzato il web per fare shopping, con una spesa media di 644 euro. In particolare utilizzano maggiormente i siti di eCommerce le mamme di bimbi piccoli: l’86% delle donne con bambini di età tra 0 e 9 anni ha infatti acquistato online prodotti o servizi, rispetto al 75% delle donne con figli tra i 10 e i 18 anni.
Il numero di donne con figli
La ricerca evidenzia poi che è in aumento rispetto alle precedenti rilevazioni il numero di donne con figli che si rilassa grazie al web e ai suoi servizi di entertainment.
Rispetto al 2005, nota EIAA, si è registrato un aumento del 63% nel numero di mamme che scaricano regolarmente film e programmi televisivi, un terzo (31%) scarica regolarmente musica, il 28% ascolta la radio online, mentre il 16% si diverte sui siti di giochi d’azzardo.
VoIP, Web 2.0, instant messaging, social networking, blog non sono più parole provenienti da un altro pianeta per le madri della generazione internet, ma diventano risorse utili per mantenere vivi i contatti e per confrontarsi.
Le mamme, dunque, non vogliono essere a meno dei propri figli: eccole allora sempre più attente agli innovativi strumenti di comunicazione offerti dalla rete di cui approfittano appena messi a letto i pargoli.
Le mamme, de resto, sono già campionesse del multitasking ed evidentemente sono riuscite ad adeguarsi alla perfezione alle diverse abilità richieste dalla comunicazione digitale: il 17%, per esempio, utilizza Internet mentre guarda la televisione. (a.t.)
(18 giugno 2007)
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