Addio vecchia pellicola: le major cinematografiche adottano uno standard digitale comune

I più grandi studios cinematografici di Hollywood hanno raggiunto l'accordo per uno standard comune per la proiezione digitale di film in sala, cosa che potrebbe segnare la fine della vecchia pellicola da 35 mm. Digital Cinema Initiatives (DCI), società partecipata creata dai principali studios cinematografici americani, ha annunciato d'aver stabilito uno standard digitale destinato ai produttori di prodotti per le proiezioni.

Uno standard unificato che consentirà

'Abbiano già uno standard unificato che consentirà ai produttori di creare dei materiali utilizzabili in tutti gli Stati Uniti e, speriamo, nel mondo intero', ha dichiarato Walt Ordway, responsabile per la tecnologia presso DCI.




Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...

Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...

Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...

Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...

Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....

Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...

Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...

Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...

Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...

Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...

Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...

Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...

Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...

Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...

Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...

Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...

Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...


DCI è stata creata nel marzo 2002 dagli studios Disney, Fox, Paramount, Sony Pictures Entertainment, Universal e Warner Bros, le sei società americane più potenti sul mercato del cinema.

La fine delle secolari pellicole

Questi studios si sono detti immediatamente soddisfatti di questo accordo, che rappresenta indubbiamente la fine delle secolari pellicole da 35 mm e a breve la proiezione di film in una qualità tecnica che non presenterà alcun problema, anche dopo decine di spettacoli. 'Alleluia, era ora!', ha dichiarato il regista Robert Zemeckis, autore della serie 'Ritorno al futuro' e il cui film "Polar Express" era stato girato lo scorso anno in formato digitale. Ma rimane ancora un ostacolo da superare per il pieno successo del cinema digitale: gli studios e gli operatori cinematografici non hanno ancora raggiunto l'accordo su chi finanzierà la costosa sostituzione dei proiettori classici con gli ultimi dispostivi digitali. 'Queste specifiche dovrebbero permettere di fornire una base comune al fine di sviluppare le innovazioni e incoraggiare gli attori del mercato che sarebbero reticenti a investire in una tecnologia forse non duratura', ha commentato Ordway. Man mano che il mercato si ingrandirà, il prezzo dei dispostivi e la loro installazione diminuirà al punto che non ci sarà più questo problema dei costi.

I film in formato digitale

I dirigenti delle major hanno tra l'altro annunciato che avevano l'intenzione di uscire rapidamente con i film in formato digitale. 'Con questo standard, ormai essenziale, prevediamo di distribuire i film in due formati entro la fine dell'anno: 35 mm e DCI', ha dichiarato Dan Fellman, responsabile alla distribuzione di Warner Bros. Secondo gli esperti, questo nuovo standard aiuterà Hollywood, che al momento lotta per riconquistare il proprio pubblico negli Stati Uniti, a misurarsi con altri media come i DVD e Internet, migliorando la qualità visiva dei suoi film. 'Andare al cinema resta un'esperienza unica, ma per continuare ad attirare il pubblico, le sale devono superare i media concorrenti', ha sottolineato Charles Swartz del Centro tecnologie dell'entertainment all'Università della California. John Fithian, presidente dell'Organizzazione nazionale dei proprietari delle sale cinematografiche, ha descritto l'adozione dello standard comune come 'una tappa importante perché il cinema digitale possa divenire una realtà'.

Questa tecnologica avanzata è stata salutata anche da due pesi massimi dell'industria cinematografica america, George Lucas e Rick McCallum, pioniere della proiezione digitale nel 2002 con 'Star Wars: Episodio II ' l'Attacco dei Cloni'. Questa decisione rappresenta 'un passo da giganti per quelli che producono film e, forse più importante, per tutti quelli che li vedono', hanno affermato in un comunicato congiunto.

(28 luglio 2005)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it