Chi ucciderà la Tv via cavo? Google sta segretamente muovendo miliardi di dollari per i contenuti online
Negli USA sta crescendo inesorabilmente il numero delle persone che hanno difficoltà a sbarcare il lunario. Questa è una delle ragioni per cui sono in tanti gli utenti che hanno disdetto i costosi abbonamenti alla Tv via cavo, per rivolgersi a servizi online più economici come quelli di Netflix.
Questa tendenza aveva spinto molti investitori a puntare sul titolo della piattaforma, ma con la recente decisione di alzare il prezzo dei servizi e il conseguente rallentamento del numero degli abbonati (Leggi Articolo Key4biz), questo modello potrebbe oggi non essere più vincente.
Un formidabile competitor
Netflix è ancora un formidabile competitor, come Hulu e Google, ma dovrà ancora lavorare molto per diventare una valida alternativa alla Tv via cavo.



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Questa è stata anche la ragione che ha fatto fallire l’accordo con Starz di Liberty Media (Leggi Articolo Key4biz) che avrebbe comportato l’equiparazione dei prezzi di Netflix a quelli praticati dalle Tv via cavo.
I propri contenuti premium svendendoli alla piattaforma online
Starz ha spiegato che non può svalutare i propri contenuti premium svendendoli alla piattaforma online, ma Netflix non ha gli stessi soldi delle Tv via cavo e soprattutto non è interessata a entrare in questo business.
Nel lungo termine, i prezzi dei servizi video sono destinati a crollare, proprio perché aumenterà il numero dei poveri americani così come l’offerta online gratuita di contenuti, sostenuta da tecnologie come AirPlay.
Le Tv via cavo saranno le grandi sconfitte. Ma la domanda che incalza è chi vincerà?
Fino a oggi molti avevano puntato su Netflix tuttavia, dopo l’ultimo annuncio, questa risposta potrebbe non essere così scontata.
Google sicuramente non intende perdere la sfida e secondo le ultime indiscrezioni avrebbe speso 600 milioni di dollari per comprare contenuti e arricchire la library di YouTube. Inoltre la compagnia, sempre secondo rumors, potrebbe essere vicina all’acquisto di Hulu per la quale avrebbe messo sul piatto più di 2 miliardi di dollari (Leggi Articolo Key4biz).
Un grosso produttore di cablebox
Bisogna, inoltre, ricordare che ha appena comprato un grosso produttore di cablebox, Motorola Mobility, e che la cosa ha creato sgomento tra le compagnie media tradizionali come News Corp, Disney e Comcast (principali azionisti di Hulu).
Se riuscisse a finalizzare l’operazione di Hulu, e tenendo conto dei grossi investimenti fatti per arricchire l’offerta di YouTube, Google potrebbe realmente modificare gli equilibri del mercato media e spostare l’asse verso i servizi online, segnando la fine delle Tv via cavo.
(16 settembre 2011)
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