Contenuti on demand: Hulu blocca l’accesso dal PlayBook di RIM
Hulu, servizio internet di film e spettacoli tv on demand, ha bloccato l’accesso ai propri contenuti dal tablet PlayBook di BlackBerry (RIM).
Il servizio chiave Hulu Plus – disponibile con abbonamento mensile da 7,99 dollari– è accessibile grazie alle applicazioni scaricabili sui dispositivi mobili come l’iPad o l’iPhone di Apple. Diversamente per il PlayBook che non prevede app ma un collegamento da browser. I proprietari del dispositivo RIM potevano quindi fino a qualche giorno fa accedere liberamente ai contenuti di Hulu.com senza pagare alcunché. Da qui la decisione della piattaforma di bloccare l’accesso.



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La mossa di Hulu non sorprende, visto che il sito ha adottato la strategia di negare ai consumatori libero accesso ai propri contenuti da connected Tv e dispositivi mobili. Una scelta voluta dai proprietari come NBC Universal, Walt Disney e News Corp.
Un altro colpo inferto quindi a RIM dal lancio del PlayBook dopo che Verizon Wireless non ha ancora deciso se adottare o meno il tablet e AT&T ha già fatto sapere che non supporterà il collegamento wireless per la posta elettronica.
L’operazione di Hulu riflette la crescente fiducia riposta dall’industria media nelle entrate provenienti dagli abbonamenti mensili alla pay tv via cavo o satellite.
La proliferazione su internet di contenuti gratuiti ha fatto nascere il timore che i consumatori possano essere tentati ad abbandonare servizi tv a pagamento, preferendo un unico abbonamento, quello alla banda larga. Questo ha rimesso in discussione il modello gratuito di Hulu.
Gli operatori vedono nella crescita
Gli operatori vedono nella crescita dei tablet e altri dispositivi mobili un’opportunità per generare nuove entrate, consentendo l’uso dei loro contenuti, limitando però al momento il loro appetito a proporre programmi per ogni device in mancanza di un business model più soddisfacente.
RIM sta giocando all’acchiapparella con Apple sul mercato dei tablet. La società di Steve Jobs ha avviato una strategia di legami con le aziende media basata sull’App Store, dove i consumatori scaricano le applicazioni per avere specifici servizi di pay Tv o lettura giornali.
Scegliendo di dotare il PlayBook di un internet browser, RIM ha sfidato il bisogno delle applicazioni e confuso la linea che segna la differenza tra un tablet e un laptop, che fornisce accesso al web e ai contenuti free di Hulu per i consumatori in movimento.
(22 aprile 2011)
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