Netflix: trimestrale superiore alle attese ma si annunciano perdite per il 2012
Netflix ha pubblicato risultati trimestrali largamente superiori alle attese, ma ha annunciato perdite per l’anno in corso, principalmente per via dell’espansione all’estero.
“L’utile netto a 41 milioni di dollari per il quarto trimestre, vale a dire 73 cent per azione, ha superato le nostre previsioni”, grazie alla performance realizzata dai servizi streaming negli Stati Uniti, ha spiegato il gruppo in una lettera agli azionisti, firmata congiuntamente dal Ceo Reed Hastings e dal direttore finanziario David Wells.
Il mercato ha fatto balzare...
Gli analisti si aspettavano 55 cent per azione e il mercato ha fatto balzare il titolo del 12,88% a 107,28 dollari negli scambi after hours, nonostante il previsto calo del 13% degli utili nell’anno.



Free: sale la tensione sul mercato mobile...
Il mercato mobile francese non si e' ancora ripreso dall'ingresso del quarto...
Ovum: le app "sociali' minacciano i...
L'arrivo di servizi di comunicazione mobile come Whatsapp, Blackberry...
4G: Softbank lancia servizio mobile...
Debuttera' venerdi' la rete 4G di Softbank: il terzo operatore mobile...
Apple: la Cina si avvicina. China Telecom...
L'iPhone 4S sta per sbarcare in Cina: Apple ha appena siglato un accordo...
Panasonic rientra nel mercato europeo...
Il CEO di Panasonic Europa, Laurent Abadie, ha rivelato il progetto di...
Rai: nessun canone per i dispositivi...
Dopo la protesta della rete e la presa di posizione di molti esponenti...
Sky Italia: dopo la vittoria contro...
Il tribunale arbitrale ha respinto le domande proposte da RTI (Gruppo...
Economia digitale: gli editori francesi...
L'idea non e' nuova, ma adesso gli editori dei quotidiani francesi vogliono...
Samsung: gli schermi OLED sono il futuro....
Il gruppo sudcoreano Samsung Electronics, primo produttore mondiale di...
L'ANICA festeggia l'Orso d'Oro ai...
Salutiamo con gioia l'Orso d'oro conquistato dai fratelli Paolo e Vittorio...
Riforma di internet: Russia e Cina stanno...
Il prossimo 27 febbraio iniziera' a Ginevra un negoziato diplomatico che...
Privacy: e' scontro tra Google e...
Le misure utilizzate da Microsoft per proteggere la privacy degli utenti,...
Redditi online: ecco quanto guadagnano...
Parte l'operazione trasparenza voluta dal premier Mario Monti, annunciati...
Tablet. Barnes & Noble sfida Amazon:...
Barnes & Noble lancia l'offensiva contro Amazon, con una versione del...
MiBAC collabora con la Commissione...
Il progetto ENUMERATE, avviato da circa un anno, e' finanziato dalla...
PEC per le imprese: riapertura dei...
Riaperti i termini per la comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica...
Blizzard restringe la finestra di lancio...
Blizzard ha ridotto sensibilmente la finestra di rilascio del tanto atteso...
Epic Games: troppe piattaforme sul...
Nel suo intervento alla DICE 2012, Tim Sweeney, co-fondatore e CEO di Epic...
Calano le entrate di Disney ...
Disney ha annunciato che la sua divisione Interactive Media ha perso, nel...
Just Dance 3 domina ancora in...
Come ogni settimana AESVI ci comunica la classifica di vendita software...
|
Anche il fatturato trimestrale, in crescita del 47% a 876 milioni di dollari, supera le attese (857,89 milioni di dollari).
Un balzo del 44%
I risultati del 2011 evidenziano un balzo del 44% dell’utile netto a 232 milioni di dollari e del 48% del fatturato a 3,20 miliardi di dollari.
Il 2012, anno durante il quale la società californiana intende consolidare la sua espansione in Canada, Regno Unito e America Latina, s’annuncia tuttavia meno redditizio, soprattutto per via dei costi di acquisizione di un catalogo di forte appeal per attirare nuovi utenti.
“A causa della crescita degli investimenti all’estero, in particolare quelli legati al lancio in Gran Bretagna, la nostra attuale previsione è di una perdita consolidata di 9-27 milioni di dollari nel primo trimestre (…)”, hanno detto i vertici dell’azienda.
In base al numero di azioni dovrebbe rappresentare una perdita trimestrale di 16-49 cent, vicina alle attese degli analisti (30 cent).
Nonostante la soddisfazione del mercato giovedì notte, il valore dell’azione è ben lontano dal picco di 304,79 dollari raggiunto la scorsa estate. Il titolo è poi crollato per via della grossa perdita di abbonati negli Stati Uniti, dopo la decisione di aumentare i prezzi del servizio e lo sdoppiamento dell’offerta streaming da quella per corrispondenza annunciata a luglio.
(26 gennaio 2012)
© 2002-2012 Key4biz