YouTube passa al formato WebM. Già convertito il 30% dei video
Da martedì 19 aprile, tutti i nuovi video caricati su YouTube saranno convertiti nel formato aperto WebM, completamente gratuito, aperto a tutte le piattaforme e in grado di supportare video di altissima qualità occupando poche risorse.
Il 30%
Già convertito in WebM circa il 30% dei video già disponibili sulla piattaforma, che rappresentano il 99% delle pagine viste dagli internauti che frequentano il sito.



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La grande popolarità del video streaming online rende necessario utilizzare formati video in grado di ridurre il peso dei filmati. Con l'arrivo di HTML5, il nuovo linguaggio web in fase di definizione presso il World Wide Web Consortium, sono essenzialmente due i codec che gareggiano per il podio.
Il formato aperto e gratuito WebM, compatibile con diversi browser: Firefox, Chrome, Opera e anche con Internet Explorer 9 di Microsoft (ma utilizzando un modulo supplementare messo a disposizione da Google).
Apple e Microsoft invece supportano H.264, un codec proprietario venduto sotto licenza. Nel suo comunicato, Google fa sapere comunque che continuerà a supportare H.264, considerato "un importante codec per i video su YouTube".
Per lo sviluppo di WebM, google ha lanciato anche il WebM Project, un progetto open source rilasciato sotto una licenza BSD-style.
(21 aprile 2011)
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