Google smentisce, ‘nessuna intenzione di sfidare Microsoft con un nostro web browser’
Google non ha intenzione di creare un proprio web browser per competere con Internet Explorer di Microsoft. Lo ha dichiarato Eric Schmidt, CEO del più potente motore di ricerca al mondo, in video conferenza con gli analisti, smentendo le indiscrezioni apparse sulla stampa internazionale.
“Gli utenti possono contare su un’ampia scelta – ha dichiarato Schmidt -. Non abbiamo certo in programma la realizzazione di un browser solo per il piacere di farlo”.
Escludendo questa ipotesi, Schmidt ha spiegato l’importanza di produrre e commercializzare qualcosa che sia veramente utile per l’utente finale.



Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...
Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...
Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...
VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...
Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...
Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...
Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....
Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...
Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...
Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...
Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...
Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...
Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...
Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...
Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...
Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...
Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...
Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...
Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...
|
Intanto incoraggia i propri clienti a usare sistemi alternativi, come l’open-source Firefox. In questo senso ha stabilito della partnership per sostenere l’uso del browser Safari o quello della norvegese Opera Software ASA.
Una politica di alleanze più
Il CEO si è soffermato anche sullo sviluppo di Google, sostenendo d’essere favorevole a una politica di alleanze più che di acquisizioni. Schmidt ha spiegato agli analisti che
Per Schmidt, la storia ha mostrato l’insuccesso della strategia basata su acquisizioni e fusioni, che tra l’altro non è nella cultura e nei valori del motore di ricerca. Il gruppo dispone di una tesoreria di 8,43 miliardi di dollari fino a marzo.
Le alleanze, come quella con Aol (Time Warner) nella pubblicità, con l’operatore tlc giapponese KDDI o ancora con il produttore informatico Dell nei computer restano gli elementi portanti della crescita privilegiata da Google al di là degli sforzi di crescita interna.
Eric Schmidt non è entrato nel merito dell’aspetto finanziario dell’accordo con Dell annunciato la scorsa settimana. A Wall Street si vocifera che Google avrebbe versato delle importanti somme a Dell per ottenere un buon piazzamento del proprio motore di ricerca sui computer prodotti dal gruppo statunitense.
La videoconferenza con gli analisti rientra negli sforzi di Google per migliorare le relazioni con Wall Street. Ricordiamo i risentimenti della comunità finanziaria quando la società si è rifiutata di fornire commenti sulle prospettive future, contrariamente come avviene con le società in forte crescita.
Gli utenti arabi saranno ora
Intanto, in casa Google nasce l'interfaccia in arabo di Gmail. Gli utenti arabi saranno ora in grado di utilizzare il proprio account nella lingua madre, continuando a usufruire delle normali funzionalità di posta elettronica messe a disposizione dal popolare motore di ricerca. Negli ultimi anni, Google ha continuamente ampliato e rinnovato le funzioni di Gmail, creata nel 2004 e ora disponibile in oltre quaranta lingue. Le interfacce sono state realizzate in modo da poter gestire tanto le lingue che si scrivono all'occidentale, da sinistra a destra, quanto quelle che adottano criteri differenti.
(01 giugno 2006)
© 2002-2012 Key4biz