Hewlett-Packard ‘naviga a vista’: gli azionisti avviano class action contro i vertici del gruppo

Cresce il malcontento tra gli azionisti di Hewlett-Packard. La scorsa settimana negli Stati Uniti è stata avviata una class action, con la quale accusano i vertici del gruppo di aver diffuso false informazioni agli investitori. Le accuse sono direttamente rivolte al direttore generale Léo Apotheker e alla responsabile finanziaria Cathy Lesjak e riguardano gli ultimi nome mesi di attività del gruppo, durante i quali i due manager si sarebbero guardati bene dal comunicare che il modello di business di HP non stesse funzionando e che la società era incapace di trarre vantaggi strategici dall’ampio portfolio di prodotti e servizi.

I dirigenti non hanno “giustificazioni ragionevoli

Secondo questi azionisti, i dirigenti non hanno “giustificazioni ragionevoli per le loro dichiarazioni ottimistiche sul rilancio di HP (…) e la capacità della compagnia di realizzare obiettivi di crescita nel lungo termine”.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


In un anno, il numero uno al mondo nel business dei pc, ha rivisto al ribasso per ben tre volte le proprie previsioni di crescita.

Il modello di business della società

Questa denuncia fa seguito alla brusca decisione di cambiare il modello di business della società. Il mese scorso ha, infatti, comunicato il ritiro dal mercato dei tablet, sei settimane dopo aver lanciato il TouchPad, e la separazione dell’attività di microinformatica, per concentrarsi maggiormente sulla produzione dei software. In seguito a questa notizia, il titolo è crollato del 20% a Wall Street Da allora la situazione non è migliorata e gli investitori continuano a non comprendere la strategia dell’azienda californiana. “Gli investitori sono esasperati”, commentavano la settimana scorsa in una nota gli analisti finanziari di Sanford C. Bernstein. Oltre all’incertezza generata dal progetto di spin off della divisione Pc, che genera quasi il 30% del fatturato e il 17% degli utili operativi di Hewlett-Packard, i mercati sono scettici in merito all’acquisto dell’editore britannico di software Autonomy e soprattutto sul prezzo pagato, 10,2 miliardi di dollari, che stima la società 10 volte di più del proprio fatturato, un livello molto superiore alla media delle operazioni di questo settore. “La stragrande maggioranza dei principali azionisti di HP sono contrari a questa trattativa”, hanno assicurato gli analisti di Sanford C. Bernstein. In un contesto di mercato già fortemente complicato dalla crisi economica, gli esperti vedono poche possibilità che il titolo riprenda quota.

I mercati

“I vertici di Hewlett-Packard danno l’impressione di navigare a vista”, ha commentato un’analista, “e non c’è niente di peggio per spaventare i mercati”.

(19 settembre 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it