Stati Uniti
Internet incubatore di ‘antidemocrazia’? Il giudizio fuori dal coro di uno dei padri del web, Tim Berners-Lee
Un progetto di ricerca per studiare le implicazioni sociali dello sviluppo di internet.
È quanto ha proposto Tim Berners-Lee, uno dei padri fondatori del World Wide Web, che in un’intervista alla BBC si è detto estremamente preoccupato di come la rete potrebbe diventare un veicolo per la diffusione di ‘disinformazione’ e di idee ‘antidemocratiche’.
Il nostro modo di vivere...
Internet, di fatto, ha già cambiato il nostro modo di vivere, lavorare, fare acquisti e nuove amicizie, ma questi cambiamenti – sostiene Berners-Lee – non sono che l’inizio di una trasformazione ancor più radicale della società.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
“Se non abbiamo l’abilità di comprendere adesso l’evoluzione del web, finiranno per succedere cose molto spiacevoli”, ha dichiarato Berners-Lee, aggiungendo che potrebbero emergere “tendenze antidemocratiche”, mentre la “disinformazione comincerà a diffondersi in Rete”.
Un panorama inquietante, reso ancora più fosco dalla consapevolezza che Berners-Lee sa bene di cosa sta parlando.
Proprio Berners-Lee ha coniato il nome di World Wide Web, ha scritto il primo server httpd e il primo programma client ed è ora presidente World Wide Web Consortium, l’organismo che raggruppa imprese private ed enti governativi per diffondere proposte, specifiche, standard, sigilli di garanzia, oltre che favorire lo sviluppo e la revisione del software per il Web.
E anche lui si è detto preoccupato per il futuro della rete, come pochi giorni fa anche il suo illustre ‘collega’ Vinton Cerf, tanto da credere che la cosa più importante da fare ora sia “studiare queste forze e il modo in cui esse sono influenzate dalla sottostante tecnologia”.
Una simile iniziativa di ricerca – ha insistito Berners-Lee – sarebbe più di una semplice associazione di informatici.
L’idea è quella di riunire ricercatori di diverse discipline per studiare il web come fenomeno tecnologico ma anche sociale, per creare una nuova scienza che porterà a nuovi e più esaltanti risvolti.
Le discipline sono destinate
“Tutte le discipline sono destinate a convergere. Gente con le più diverse capacità dovranno lavorare insieme per costruire un nuovo web, che sarà molto meglio di quello che conosciamo ora”, ha concluso lo scienziato, sottolineando come molte aziende si lamentino del fatto che non ci sono persone abbastanza preparate da comprendere il medium sia dal lato tecnologico che da quello sociale.
(03 novembre 2006)
© 2002-2012 Key4biz