Microsoft estende il periodo di disponibilità di Windows XP e si prepara a monitorare il mercato dei PC ultra low-cost
In risposta ai feedback raccolti fra i suoi clienti e partner, Microsoft estenderà la disponibilità delle edizioni di Windows XP per gli OEM (Original Equipment Manufacturer) e i canali retail di altri cinque mesi, ovvero fino al 30 giugno 2008. L 'azienda continuerà inoltre a offrire fino al 30 giugno 2010 la Starter Edition di Windows XP ai Paesi emergenti, dove si stanno diffondendo sempre più i PC a basso costo.
Mike Nash, Vice President Windows Product Management, ha spiegato che le ragioni di questo cambiamento sono legale all’apprezzamento per le reazioni positive dei clienti che hanno adottato Windows Vista.
La nostra politica ufficiale prevede
“Tuttavia – ha sottolineato - ce ne sono altri che hanno bisogno di più di tempo per passare al nuovo sistema operativo. La nostra politica ufficiale prevede che le versioni di Windows siano disponibili per i partner Retail e quelli diretti OEM nei quattro anni successivi al rilascio. Questa politica non si adatta con il passaggio da Windows XP a Windows Vista dal momento che era stata stabilita al tempo in cui rilasciavamo nuovi sistemi operativi client ogni 2-3 anni. La maggior parte dei nostri sistemi operativi restava sostanzialmente disponibile per circa due anni dopo il rilascio di una versione successiva; avevamo ritenuto che sarebbe stato sufficiente prolungare la disponibilità di Windows XP di un solo anno dopo il rilascio di Windows Vista”.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Nash ha aggiunto: “Stiamo pertanto rispondendo alle richieste dei nostri partner OEM, secondo i quali alcuni clienti potrebbero beneficiare di un'estensione della disponibilità di Windows XP fino al 30 giugno 2008, anziché fino alla data inizialmente prevista, il 30 gennaio 2008. Inoltre, dato che alcuni PC prodotti nei Paesi emergenti non posseggono i requisiti necessari per supportare Windows Vista, estenderemo la disponibilità di Windows XP Starter Edition fino al 30 giugno 2010. Questo permetterà ai nostri partner OEM che vendono PC nei Paesi emergenti di offrire licenze Windows originali. Windows XP Starter Edition è infatti diversificato a seconda dei mercati e delle lingue ed è compatibile con un gran numero di applicazioni e dispositivi basati su Windows”.
Il sistema operativo che ha realizzato
Il manager ha informato che con oltre 60 milioni di licenze vendute a partire da quest'estate, Windows Vista sta diventando il sistema operativo che ha realizzato le vendite più veloci di tutta la storia Microsoft. E se da un lato molte grandi aziende stanno passando a Windows Vista a un ritmo incredibilmente rapido, dall'altro la società si sta impegnando a fornire assistenza per facilitare la migrazione a tutti i propri clienti.
Nash ha inoltre individuato le prossime tendenze sostenendo che “…mentre clienti aziendali acquistano tendenzialmente con modalità Volume License o OEM, stiamo assistendo alla nascita di nuove propensioni riguardanti i clienti Retail in particolare, visto che il numero di PC e di altre macchine venduti sul mercato è circa il doppio di quello realizzato al lancio di Windows XP. Uno dei motivi principali di questo aumento nelle vendite di PC è dovuto al calo dei costi hardware per i produttori OEM. Notiamo inoltre che, rispetto a prima, sempre più clienti Retail acquistano il nuovo sistema operativo di Windows insieme a un PC, piuttosto che acquistare solo la licenza”.
Altra tendenza interessante e degna di nota è la recente comparsa di quelli che alcuni definiscono i “PC ultra low-cost” o a bassissimo costo, cioè quei PC in vendita a prezzi enormemente ridotti per le loro limitate capacità hardware. Di solito queste macchine tendono ad avere limitate risorse di memoria RAM rispetto ai PC tradizionali, ma si stanno diffondendo nei Paesi emergenti.
“Notiamo – ha detto ancora - che i nostri partner OEM mostrano grande interesse a mettere Windows su queste macchine, per esempio pre-installandone la versione Starter Edition , destinata ai Paesi emergenti in tutto il mondo. E’ una tendenza che stiamo monitorando poiché, sebbene ci aspettiamo che i costi hardware continuino a scendere, essa ci confermerà che non tutti i clienti pretendono le stesse prestazioni dal proprio computer”.
“E’ presto per dirlo – ha concluso Nash - ma se le cose proseguiranno come ci aspettiamo, Windows Vista sarà il sistema operativo venduto più rapidamente nella nostra storia. E mentre questo ci gratifica considerando tutte le modifiche architetturali che abbiamo introdotto, sottolinea anche il nostro impegno per garantire valore ai nostri clienti. Vogliamo continuare a essere sensibili alla continua evoluzione delle esigenze e delle esperienze dei nostri clienti e continueremo quindi a ascoltare e fare attenzione a come aiutarli nella migrazione a Windows Vista”.
(01 ottobre 2007)
© 2002-2012 Key4biz