Oracle pronta a sborsare 2 mld di dollari in più per mettere le mani su PeopleSoft
Il numero due sul mercato mondiale dei software, Oracle, ha deciso di aumentare ulteriormente l'Opa ostile sul suo principale competitor, l'americano PeopleSoft.
La transazione arriverebbe quindi a 9,4 miliardi di dollari (7,5 miliardi di euro) interamente cash, o 26 dollari per azione.
Oracle ha fatto sapere che si tratta dell'ultimo prezzo. L'offerta precedente era stata pari a 19,50 dollari per titolo.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Si tratta del nuovo capitolo di una lunga battaglia aperta dallo colosso del software per impossessarsi della società rivale.
La vicenda aveva preso il via il 6 giugno scorso con la maxiofferta da 5,1 miliardi di dollari lanciata da Oracle per scongiurare il matrimonio tra J.D. Edwards e PeopleSoft. L'ultima offerta è stata di 7,3 miliardi di dollari con scadenza al 31 dicembre scorso, caduta anche questa nel vuoto.
L'ex presidente di Oracle, che attualmente ricopre solo il ruolo di CEO (Chief Executive Officer), Larry Ellison, ha dichiarato che la divisione antitrust del ministero di Giustizia americano dovrebbe rendere la propria decisione il 12 marzo prossimo su questa transazione.
La ferrea volontà dell'azienda
Ellison non ha mai nascosto la ferrea volontà dell'azienda di continuare la sua campagna per l'acquisizione della rivale. In particolare Ellison si è sempre detto fiducioso sulla possibilità di acquisire PeopleSoft nonostante la probabile indagine dell'Antitrust e la prospettiva di altre liti giudiziarie, ribadendo tra l'altro l'intenzione a non eliminare i prodotti PeopleSoft se l'operazione dovesse andare in porto.
Molti analisti hanno visto nell'Opa ostile di Oracle, il timore del Gruppo di perdere mercato nell'eventualità, ora verificatasi, della fusione PeopleSoft-J.D. Edwards.
Sicuramente dopo la fusione PeopleSoft-J.D. Edwards, l'offerta di Oracle sulla stessa PeopleSoft era arrivata a un punto cruciale: o Larry Ellison incrementava ulteriormente la propria proposta, eventualmente includendo in essa la stessa J.D. Edwards, o riusciva a convincere gli azionisti di PeopleSoft a "scaricare" gli attuali vertici e la loro strategia facendo leva sul fatto che dopo la diluizione conseguente l'incorporazione di J.D. Edwards, i titoli PeopleSoft avrebbero potuto perdere valore.
Il CEO di Oracle si è recentemente scagliato contro il management di PeopleSoft, che ha rifiutato l'offerta ostile, affermando che "il presidente dell'azienda non ne è il proprietario, quindi come può permettersi di decidere di non vendere a nessun prezzo?". Secondo Ellison, infatti, "negli Stati Uniti sarebbe ora di proteggere gli azionisti dai manager. E' necessario, come dimostra anche il dibattito in corso in Europa, abolire quegli strumenti, che consentono al management di imporsi sulla volontà dei soci".
L'offerta su PeopleSoft, ha assicurato, "aumenterebbe la nostra redditività fin dal primo giorno e porterebbe vantaggi a tutti, tranne, evidentemente, a quel piccolo gruppo di manager che si oppone all'operazione".
La questione è che, l'offerta di Oracle, secondo il board della società californiana, "sottovaluta eccessivamente le potenzialità di PeopleSoft basate sulla sua performance finanziaria e sulle future opportunità".
Davanti alla nuova proposta, PeopleSoft non ha immediatamente reagito.
I vertici della società hanno chiesto agli azionisti di non prendere iniziative in merito alla nuova offerta di Oracle. PeopleSoft ha anche aggiunto che il proprio Cda si riunirà per valutare i termini della nuova proposta del rivale.
La palla passa quindi al Consiglio, e rimangono tutti in attesa di conoscere l'epilogo di quella che ormai è considerata dagli investitori la più grande battaglia per un takeover mai realizzata nel settore della tecnologia.
Il segnale più chiaro
Il rilancio del prezzo per l'acquisizione della compagnia rivale è stato il segnale più chiaro ed importante che Oracle è decisa ad emergere vittoriosa dalla battaglia lunga sette mesi, questo almeno a detta degli analisti. L'offerta deve comunque ancora passare al vaglio dell'Antitrust americano ed europeo.
Raffaella Natale
La Ue chiede ancora tempo
Per ulteriori approfondimenti leggi:Oracle-PeopleSoft: la Ue chiede ancora tempo. Intanto Ellison lascia la presidenza
La Ue apre un'indagine approfondita sull'operazione Oracle-PeopleSoft Ok da Washington alla fusione PeopleSoft-JD Edwards. Intanto Oracle sposta al 15 agosto l'Opa ostile Oracle accusa PeopleSoftd'aver gonfiato la trimestrale Oracle è fiduciosa sulla possibilità di acquisire PeopleSoft Oracle: l´Antitrust chiede più informazioni su Opa Peoplesoft Peoplesoft finalizza l'acquisizione di JD Edwards
(05 febbraio 2004)
© 2002-2012 Key4biz