Social network: Twitter raddoppia. Sui mercati secondari vale 7,7 miliardi di dollari
Cresce l’enterprise value di Twitter sui mercati secondari. Il sito di microblogging sarebbe stimato in 7,7 miliardi di dollari (5,5 miliardi di euro), il doppio rispetto alla valutazione di dicembre. Gli investitori interessati hanno accettato di pagare 34,50 dollari per azione su Sharespost, mercato ‘virtuale’ per i titoli di società non quotate.
Sui mercati secondari, detti anche “mercati grigi”, i dipendenti rivendono le loro azioni agli investitori più intraprendenti. Sono ormai considerati la vera Borsa per il settore hi-tech.
La volontà di molti dipendenti delle aziende
Queste piazze online offrono piattaforme di trading private per questi titoli not public e la volontà di molti dipendenti delle aziende di monetizzare garantisce un flow azionario pressoché infinito.



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Negli ultimi mesi le valorizzazioni delle web company, che non sono ancora in Borsa, sono fortemente aumentate. Gli investitori sono alla ricerca del nuovo Google e sperano di far la fortuna investendo in società come Twitter o Facebook che registrano un numero crescente di utenti in tutto il mondo.
Le ultime indiscrezioni
Secondo le ultime indiscrezioni, la società d’investimento General Atlantic sarebbe in trattative per rilevare lo 0,1% di Facebook, in un accordo che attribuirebbe al primo social network del mondo un valore di 65 miliardi di dollari, una stima superiore del 30% rispetto a quella precedente di inizio gennaio.
L’ultimo piazzamento di Twitter su Sharespost riguardava 35.000 azioni preferenziali di tipo B. A dicembre la società era stata stimata in 3,7 miliardi di dollari dopo un’operazione di finanziamento di 200 milioni di dollari guidata dalla società di venture capital Kleiner Perkins Caufield & Buyers.
(07 marzo 2011)
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