Social networking: Murdoch porta MySpace in Cina sotto la guida di Wendy Deng
Sarà Wendy Deng, la giovane terza moglie di Rupert Murdoch a traghettare il popolarissimo sito MySpace in Cina.
“Dobbiamo fare di MySpace un vero sito cinese”, ha dichiarato alla stampa il patron della News Corporation e certo nessuno meglio della sua rampante moglie ha la giusta dimestichezza col mandarino e con la mentalità del paese - oltre che del marito – per farlo.
Uno spazio al di fuori dei circuiti tradizionali
Fondata nel 2003 da Tom Anderson e Chris Dewolfe per offrire spazio gratuito agli artisti che tentano di ritagliarsi uno spazio al di fuori dei circuiti tradizionali, MySpace si è via via allargata a una moltitudine di servizi dai blog alla messaggeria istantanea, dall’offerta di videoclip al file-sharing.



Wi-Fi: nasce il Registro degli...
In un momento in cui si sta cercando d far ripartire l'economia italiana,...
Yahoo! lancia Axis, il browser 'visuale'...
Mossa a sorpresa di Yahoo! che, in cerca di nuove vie di crescita, ha...
Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...
VoIP e social network nel mirino...
L'FBI vuole tenere d'occhio anche le comunicazioni via internet e ha creato...
Telecom Italia, Vodafone e Wind...
Il prossimo 30 Maggio alle ore 18, presso il Teatro Dal Verme di Milano...
Wind Music Awards: conducono Carlo Conti...
Carlo Conti e Vanessa Incontrada condurranno, dall'Arena di Verona, la...
Tingiamo di rosa l'Agcom: parte sui...
Il dibattito nazionale sulle nuove nomine Agcom si fa sempre piu' animato....
Pirateria e diritto d'autore: bloccato...
La Guardia di Finanza di Cagliari, in attuazione di un provvedimento emesso...
Microsoft sigla accordo con scuole...
Centodue Paesi, 210 mila scuole, 43 milioni di studenti in 3 anni. E' questo...
Pirateria: in Francia e' crisi...
Si' alla concertazione, ma non a replicare un copione gia' visto che...
Facebook: giallo IPO, spuntano i primi...
E' stato il Chief Financial Officer di Facebook, David Ebersman, a decidere,...
Privacy: le risposte di Google non...
Google non ha fornito informazioni sufficienti sulle nuove regole in materia...
Pc: produttori Usa in piena crisi. Dell...
È un momento molto difficile per i produttori americani di personal...
Brevetti: Android non ha violato i patent...
Il sistema operativo Android di Google non viola i brevetti legati al...
Concorso Apps4Italy: premiati i...
Proclamati i vincitori di Apps4Italy, il primo concorso nazionale sullo...
Accordo tra Nintendo e Euron...
Grazie a un accordo tra Nintendo e Euronics, la compagnia nipponica portera'...
Videogiochi: Capcom punta ad abbattere...
Secondo il CEO di Capcom, Kenzo Tsujimoto, la compagnia nipponica sta...
Si prospetta un ottimo E3 per...
Secondo le stime di Ubisoft il prossimo E3 potrebbe essere uno dei migliori...
Svelati prezzo e data d'uscita di Wii...
Pare che una fuga di notizie decisamente corposa abbia rivelato al grande...
|
Un successo così dirompente che è valso al portale l’ingresso nella News Corp, che lo ha acquistato la scorsa estate per 580 milioni di dollari.
Un formidabile veicolo pubblicitario
MySpace – che conta oggi circa 100 milioni di utenti - si è infatti rivelato un formidabile veicolo pubblicitario e di distribuzione, direttamente proporzionale all’aumentare degli abbonati, che crescono al ritmo di 1,5 milioni a settimana.
Un successo, quello di MySpace, che nessuno poteva immaginare al debutto del sito tranne, naturalmente, il magnate Murdoch che ora punta a estendere la sua popolarità anche a Oriente.
Wendy Deng – che finora non ha mai ricoperto alcun ruolo nell’azienda del marito – si trova già in Cina con alcuni dirigenti della News Corp per sondare il terreno e assicurarsi che lo sbarco della gallina dalle uova d’oro della galassia Murdoch non infastidisca le autorità locali come è successo, ad esempio, all’arrivo di altre web company occidentali come Google eYahoo! che hanno dovuto ben presto cedere ai ricatti censori di Pechino.
Molto probabilmente in Cina MySpace conterà comunque sull’appoggio di un partner locale che potrebbe detenere il 50% del capitale, per assicurare al sito contenuti adatti al pubblico locale ma che funga anche come una sorta di paravento contro eventuali proteste.
Nonostante l’uso di internet in Cina cresca a ritmi vertiginosi – 123 milioni di utenti a fine giugno – il governo continua ancora a esercitare stretti controlli sui contenuti e notevoli pressioni sui gruppi stranieri.
La sua reazione di fronte
Quale sarà la sua reazione di fronte a un sito la cui popolarità comincia a destare l’attenzione di psicologi e sociologi, tanta la dipendenza che crea nel suo pubblico di giovanissimi?
Al momento Murdoch ha gentilmente glissato sulla questione, dichiarando che l’unico problema all’orizzonte è di natura tecnica, visto che la società dovrà acquistare abbastanza server da supportare l’enorme traffico generato dal sito.
(22 settembre 2006)
© 2002-2012 Key4biz